Corsi e ricorsi storici: quella volta del Verona di Garonzi

Hellas Verona e le decisioni a tavolino. Raramente nella storia gialloblù è arrivata una vittoria o una sconfitta a tavolino.

La più incredibile riguarda la stagione 1973/74, quando quel Verona subì addirittura la retrocessione in B a tavolino.

Al termine di un campionato molto bello e combattuto, nel quale i gialloblù si sono salvati con un solo punto di vantaggio sul Foggia terz’ultimo, un giornalista napoletano lanciò l’allarme di una possibile telefonata che il patron scaligero Garonzi avrebbe fatto all’attaccante del Napoli Clerici, tra l’altro ex Hellas, proprio alla vigilia di Verona-Napoli, poi finito 1-0. Partirono interrogatori e processi, anche se non è mai stato veramente chiaro del tutto il contenuto della telefonata.

Alla fine il tribunale sportivo diede torto a Garonzi e spedì il Verona in B.

Stavolta, in terra cosentina, non si parla di declassamenti, ma di una semplice partita. Però il Verona attende nuovamente la decisione di un giudice e un verdetto che non riguarda il campo.

Damiano Conati

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