Ex all’estero. Eros Pisano e il Bristol City

Se n’è andato un po’ di nascosto, a parametro zero, senza tanti clamori. Ha scelto l’Inghilterra, una delle contee più a sud. Ha preferito restare in Serie B inglese, sia per il fascino di giocare in uno dei campionati cadetti più competitivi al mondo, sia perché Oltremanica la Serie B, così come le varie Coppe interne, sono considerate di livello pari alla Serie A, nel pubblico, nella passione e negli investimenti. Quindi si può dire che l’avventura al Bristol City di Eros Pisano non è certo un declassamento rispetto al Verona, ma è un’esperienza di tutto rispetto e di grande valore.

Ha debuttato sulle rive del fiume Avon già dalla prima giornata di campionato e si è fatto le cinque partite d’agosto da titolare inamovibile. Poi un grave problema muscolare gli ha permesso di riposare un po’, visitare le meraviglie del sud-ovest inglese, scoprire la vicina Cornovaglia con le sue meravigliose coste frastagliate e a precipizio sul mare e i suoi cigni neri. È tornato a fine ottobre, di nuovo con una maglia da titolare, ma un nuovo infortunio l’ha bloccato il 31 ottobre nella sfida con il Fulham.

Adesso Pisano è ai box e si gode le piogge novembrine d’Inghilterra, ma si può dire che il suo passaggio al Bristol è stato molto positivo. Senza queste grane muscolari, sarebbe un titolare inamovibile in una delle squadre favorite alla vittoria della temibile Championship. Un po’ di rammarico c’è a Verona nell’aver perso a zero euro un buon terzino destro, ma la sua scelta di vita è più che comprensibile.

Auguri di pronta guarigione dala nostra redazione.

Damiano Conati

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