Laner, se ne va la bandiera gialloblù

È direttamente la moglie Roberta ad annunciarlo sui social: Simon Laner non è più un calciatore del Verona.

Arrivato da bocia ancora senza barba, saluta definitivamente il gialloblù un uomo tutto d’un pezzo, taciturno, un mastino della mediana, dedito al sacrificio e all’impegno. Laner è stato uno di quei giocatori che non ha mai tolto la gamba, che ha sempre onorato la maglia, un falegname della mediana. Non eccelso di piede, ma uno che ha sempre messo sacrificio e sudore.

Il contratto scadeva l’anno prossimo, non si è trovato l’accordo per mandarlo a finire la carriera a Mantova e allora ecco la rescissione con il Verona, come annunciato dalla moglie.

Con lui se ne va la penultima pedina di quel Verona che con Mandorlini tornò in Serie A dopo tanti anni (l’ultimo è Bianchetti), ma se ne va soprattutto un altoatesino arrivato in gialloblù nel 2002 e, tra tanti prestiti e cessioni, uno che ha sempre fatto ritorno con gioia a Verona, accettando ogni ruolo, fino alla chiusura definitiva in questa estate 2018. Con il Verona ha vinto poco e non ha vissuto le grandi imprese degli anni ’80, ma Laner può andarsene a testa alta, perché sarà sempre uno di quei giocatori che i tifosi ricorderanno sempre con piacere.

Damiano Conati

LASCIA UN COMMENTO

*