Pecchia: “Nessun calcolo. Diamo tutto”

Le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Fabio Pecchia, rilasciate in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Hellas Verona, 32a giornata della Serie A TIM 2017/18.

CONTRO IL BOLOGNA, RITMI ALTI E CONCENTRAZIONE

«Domenica affronteremo una squadra di un certo valore, con una classifica di buon livello. Hanno un reparto offensivo importante, bisognerà essere molto attenti e mantenere i ritmi alti. La mia squadra deve affrontare qualsiasi avversario con lo spirito giusto, che possa permetterci di andare oltre alle difficoltà. A questo punto della stagione spesso è l’aspetto psicologico ad essere determinante. La fase offensiva? Dobbiamo essere sicuramente più concreti sotto porta, quando si entra in area bisogna essere più convinti e cercare il gol con maggior vigore».

LE SCELTE PER LA SFIDA

«A prescindere da chi scenderà in campo la squadra dovrà dare tutto per portare a casa il risultato. Mancheranno Bianchetti, Buchel e Verde? I sostituti ce li abbiamo, siamo contenti anche per Zuculini, che sta bene ed è migliorato dall’anno scorso sia sotto il profilo fisico che sotto quello tecnico. La sua condizione, così come quella di Cerci, va tenuta sotto osservazione, voglio prendermi tutto il tempo disponibile per fare le mie scelte. Fares? Può ricoprire diversi ruoli, l’assenza di alcuni giocatori non ci agevola ma dovremo essere in grado di cambiare assetto, e le qualità di Fares ci permettono di farlo».

SULLA LOTTA SALVEZZA

«Il nostro percorso ci ha permesso di mantenere vivo l’obiettivo, che è ancora alla nostra portata. Siamo dietro rispetto alle altre, dobbiamo pensare prima di tutto a noi stessi, partita dopo partita, soltanto dopo potremo guardare a quello che succede davanti a noi. Non dobbiamo fare calcoli, ma scendere in campo contro qualunque avversario e dare tutto. Le dimissioni del DS? Abbiamo condiviso tanto durante questo percorso, il nostro rapporto non cambia dopo la sua scelta. Anche la squadra continua ad avere un ottimo rapporto con Fusco, come è stato sottolineato anche dalle attestazioni di stima dei giocatori la settimana scorsa. Dal punto di vista professionale non è più con noi, ma i rapporti umani restano».

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