Questo Verona è Pazzo!

È finalmente arrivato il momento di rivedere in campo i gialloblù di mister Fabio Grosso, che si ritrovano di fatto ad iniziare oggi il loro campionato. Dopo aver pareggiato nel primo match della regular season contro il Padova, gli scaligeri non sono scesi in campo nel match di Cosenza e la pausa dell’ultimo weekend hanno regalato al gruppo qualche ulteriore settimana di preparazione.

Oggi si torna a fare sul serio, al Bentegodi arriva il Carpi, squadra da sempre aggressiva e ben messa in campo. Tra le scelte di formazione si segnala il ritorno dal primo minuto di capitan Giampaolo Pazzini che sostituisce l’infortunato Di Carmine fuori per un risentimento muscolare.

Inizia la contesa e gli scaligeri partono forte: al 2 minuto bella ripartenza con Santiago Colombatto abile a girare palla sulla sinistra a Laribi, Cross per il Pazzo che colpisce di testa ma Colombi para.

Il Carpi attende, si chiude in difesa portando tutti gli undici nella propria metà campo. L’obiettivo è attendere l’errore dei veronesi in fase d’impostazione per provare a cambiare il risultato. La partita è giocata a senso unico, in campo sembrano esserci solamente i gialloblù, abili in fase d’impostazione con i registi Colombatto ed Henderson a smistare sulle fasce ottimi palloni con l’obiettivo di servire Cross al bacio per il Pazzo.

Al 34 l’Hellas passa in vantaggio: Laribi prende palla la serve ad Henderson, con un delizioso colpo di tacco la riconsegna al numero 21 che insacca il gol del vantaggio al culmine di una buona azione del Verona.

Si aprono ora molti spazzi per gli scaligeri, che provano a blindare il risultato. Gli avversari non sembrano riuscire ad alzare la testa, preoccupati esclusivamente a tenere in gabbia i giocatori offensivi di Fabio Grosso.

Nel finale di primo tempo fallo in area su Crescenzi: rigore! Si incarica della battuta capitan Pazzini che con la solita freddezza insacca la rete del 2 a 0. Si chiudono i primi 45 minuti.

Inizia il secondo tempo, gli avversari tornano in campo molto carichi mentre i gialloblù appaiono un po’ ti roppo appagati fa risultato conseguito sono ad ora. Al 5 minuto Piscitella colpisce in pieno il palo della porta difesa da Silvestri.

Al 10 l’arbitro Volpi concede il secondo calcio di rigore all’Hellas per fallo in area su Matos. Si incarica della battuta il Pazzo che mette a segno la propria doppietta personale portando la contesa sul 3 a 0.

Dieci minuti più tardi primo cambio per Grosso: fuori Zaccagni autore di una buona partita, al suo posto entra Pawel Dawidowicz. La partita scorre senza particolari emozioni con il risultato ormai sicuro. Al 33esimo arriva il turno di Lee che subentra a Laribi.

3 minuti dopo è ancora Pazzini a trovare la via del gol, questa volta su azione mettendo un macigno sul risultato. Terza sostituzione per il Verona: fuori Crescenzi dentro Balkovec. A meno 3 dal termine il Carpi mette a segno il gol della bandiera con Poli, abile a sfruttare una situazione molto confusa nell’area veronese.

Bella prova dell’Hellas Verona che ha dimostrato per tutti i novanta minuti una netta superiorità rispetto gli avversari. Bella la prova di Zaccagni che ha dimostrato di essere una pedina molto importante per il centrocampo gialloblù, ma fondamentale la tripletta messa a segno dal capitano Pazzini che ha dimostrato, qualora vi fossero dei dubbi, d’esserci più carico che mai!

Formazioni ufficiali:

Hellas Verona: Silvestri – Caracciolo – Henderson – Marrone – Matos- Pazzini – Colombatto – Crescenzi ( 38 Balkovec) – Zaccagni (20 2t Dawidowicz) – Laribi (33 2t Lee) – Almici. Allenatore: Fabio Grosso

Carpi: Colombi – Saugher – Sabbione – Pezzi (32 Concas) – Piscitella (9 2t Mokulu) – Poli – Arrighini – Jelenic – Mbaye- Pachonik – Di Noia (35 2t Saric). Allenatore: Chezzi

Direttore di gara: Volpi

Assistenti: Lanotte – Rossi

IV uomo: Illuzzi

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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