Setti: “La mia squadra è l’Hellas, questa città merita il meglio e io prometto che resterò a lottare”

Queste le dichiarazioni rilasciate in mixed zone da Maurizio Setti, Presidente dell’Hellas Verona: “un fallimento sportivo? Purtroppo sì, lo sarà! La colpa è soprattutto mia. Dobbiamo ripartire, lo abbiamo già fatto e lo rifaremo.

Pecchia? Le pressioni per cambiarlo erano tante, il lavoro del mister non si valuta solo per la domenica. È un mister che ha fatto lavorare bene la squadra, ha fatto crescere alcuni giocatori. Alcuni giocatori invece non hanno reso, altri non si sono dimostrati all’altezza. Mi dispiace.

Tutti gli anni 3 salgono e 3 scendono, mai avrei voluto scendere in serie B. In questa retrocessione c’è più responsabilità nostra non come l’altra dove siamo stati sfortunati.

La società secondo Cerci non era organizzata? Non ha senso dare la colpa a qualcuno, tutti dovevamo dare di più. Abbiamo sbagliato i match in cui potevamo fare la differenza. Bisogna prendere atto che la nostra rosa vale questo.

Il paracadute? È quello fatto 3 anni fa, vorrei precisare che andare in serie B è uno svantaggio a livello economico. Il paracadute difende quello che è la solvibilità della società.

Capisco i tifosi, oggi è giusto dire grazie lo stesso, sono tifosi che sanno stare vicino alla squadra.

Paura per l’anno prossimo? Abbiamo in giro tanti giocatori che paghiamo e non ci valorizzano. La scelta di Modena può essere un modo di gestire anche questo.

La mia squadra è l’Hellas, questa città merita il meglio e io prometto che resterò a lottare.

Le partenze di gennaio? La scelta di mandare a giocare giocatori da altre parti è sempre stata una scelta di onestà.

Bessa ha chiesto di andare via, a Pazzini è stato detto ad inizio stagione che sarebbero cambiate le gerarchie. La nostra scelta è stata fatta per far star bene lui e per noi avere gente che corre.

Fusco? Non è scappato! È persona molto onesta e seria, ha voluto dare uno scossone. Ha preso anche qualche bastonata da qualche suo giocatore che non ha reso come avrebbe dovuto.

L’anno prossimo non ci saranno Fusco e Pecchia, sto già facendo delle valutazioni. Non abbiamo fatto uscire alcun nome che per noi può essere interessante. Cassarli prima di fine stagione non è stato un errore, probabilmente non si sono inseriti nel modo giusto nel contesto della città. Oggi è facile parlare e dare colpe, abbiamo cercare di fare tutto in maniera onesta.

Centro sportivo, nuovo stadio e la squadra del prossimo anno? Il Verona sicuramente farà il massimo per ottenere il miglior risultato. Il centro sportivo sta andando avanti, noi vogliamo farlo. Per lo stadio ci siamo resi disponibili, se il comune vorrà andare avanti noi ci siamo.

Il rapporto con i tifosi rotto? Loro faranno le loro scelte, vorrei ricordare che la storia del verona dice che la A e la B il verona l’ha fatta tante volte. Quando sono arrivato c’era un tavolo vuoto, ora c’è una società seria.

Il verona costa quante vale per il mercato, in funzione delle strutture e del valore che ha!

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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