Sul ponte sventola bandiera bianca

La 34^ giornata del campionato di serie A vede scendere in campo nel posticipo del lunedì sera l’Hellas Verona ospite del Genoa.

Ennesima ultima spiaggia per un Verona che ha detta di molti è già retrocesso sul campo, e nemmeno la matematica riesce a dare pace ai tifosi mettendo fine ad una stagione calcisticamente fallimentare.

Tra le scelte di Pecchia balza agli occhi la conferma a centrocampo del giovane Andrea Danzi e del ritorno in campo di Bearzotti.

Inizia il match e dopo una pericolosa occasione del Genoa è l’Hellas a fallire al primo minuto una ghiotta possibilità di passare in vantaggio con un pallone delizioso servito da Cerci a Fares che a sua volta serve Matos che inspiegabilmente liscia una rete clamorosa con la biglia sfiorata ad un metro dalla riga di porta.

La partita si gioca velocemente su i due fronti, ma sono i locali a passare in vantaggio: tiro dal limite di Medeiros che piazza la biglia in rete cogliendo alla sprovvista il portiere Nicolas.

I minuti scorrono e la superiorità degli avversari si manifesta con un prolungato possesso palla che tende non solo a difendere la porta difesa da Perin ma a cercare di sorprendere gli scaligeri.

Fatichiamo a tenere palla, siamo inconcludenti e spesso poco precisi ma soprattutto mai pericolosi, rendendo così vita facile ai rossoblu.

Sul finale del primo tempo bella fiammata del Verona, con Romulo che fallisce da vicinissimo un altro possibile gol.

Nella ripresa il Verona si sbilancia maggiormente tentando il tutto per tutto per tornare in partita. All’ottavo minuto Cerci soffia un pallone mal gestito da Perin ma non riesce ad insaccare in rete la palla. Al 12esimo primo cambio per Pecchia: fuori Souprayen dentro Daniele Verde.

Le occasioni da rete aumentano per i nostri, il Genoa sembra aver mollato qualcosina, e al 14esimo è Matos a fallire una buona possibilità. Tre minuti più tardi scende in campo Petkovic che subentra a Matos.

Ma al 18esimo Cerci tira e Hiljemark colpisce di mano: calcio di rigore! Si incarica della battuta capitan Romulo che insacca l’1 a 1. Pareggio meritato, Genoa colpevolmente calato in questa seconda frazione.

Al 32esimo la beffa: cross di Lazovic e gol dell’ex Bessa che esulta per la rete. Pecchia si gioca l’ultima carta: fuori Bearzotti dentro Lee.

Ma gli avversari sono superiori e lo dimostrano sul campo e in pieno recupero portano sul 3 a 1 la contesa con un grandissimo gol di Pandev.

Nulla da fare per l’Hellas che sicuramente ha disputato una seconda frazione di gara decisamente migliore della prima, ma nel momento migliore in cui poteva accadere il miracolo è l’ex Bessa a condannare gli scaligeri.

Sul ponte sventola bandiera bianca.

Formazioni ufficiali:

Genoa: Perin – Cofie (19 2t Bessa) – Bertolacci – Lapadula (40 2t Rossi) – Rossettini – Biraschi – Lazovic – Medeiros (35 2t Pandev) – Zukanovic – Hiljemark – Laxalt. Allenatore: Ballardini

Hellas Verona: Nicolas – Berzotti (33 2t Lee) – Caracciolo – Vukovic – Souprayen (12 2t Verde) – Romulo – Danzi – Valoti – Cerci – Fares – Matos (17 2t Petkovic). Allenatore: Pecchia

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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