A Bergamo Mandorlini sulle orme di Pavanel?

Speri dietro a Tronco e Lancia. Così Pavanel modifica il classico 4-3-3 e passa ad un più adeguato 4-3-1-2. Allenatore lungimirante, il tecnico di Portogruaro si dimostra intelligente e compensa alla mancanza di una prima punta di peso (Cappelluzzo), con due attaccanti veloci più un suggeritore. Ipotesi che anche la prima squadra di Mandorlini ha preso in considerazione sia in precampionato che in Tim Cup contro il Foggia. Un’opzione che molti tifosi si augurano di vedere ancora con il fantasista Siligardi (ma anche, perché no, Gomez) dietro alle due punte Toni-Pazzini. Allo stadio “Fratelli d’Italia” il ritorno agli esperimenti estivi non è da escludere. Quella di Bergamo diventa già una gara da non fallire e Mandorlini potrebbe seguire l’esempio del suo più giovane collega Pavanel, vincente da subito con l’inserimento del trequartista Speri..

M.C.

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