Albertazzi out

Foto: Michelangelo Albertazzi

L’affrettata decisione del secondo giallo gli è costata la presenza nel derby. Lo si era già messo in preventivo, questo è vero, ma ieri è arrivata la conferma dal Giudice Sportivo che l’ha appiedato per un turno. Spiace per Albertazzi, un terzino sinistro giovane e con tanta voglia di stupire nonostante il passato parli di un suo impiego nel ruolo a lui più congeniale di centrale difensivo. L’esperienza del talento gialloblù, in compartecipazione con il Milan, si sta compiendo nel migliore dei modi, tra buone prestazioni ed altre da rivedere. L’obiettivo dei 40 punti, raggiunto con ampio anticipo, gli permette di maturare con serenità e di concedersi qualche sbaglio che in altre situazioni lo metterebbe sul banco degli imputati. E il riferimento non è certamente a domenica scorsa dove, per la verità, l’arbitro ha forse esagerato. Dove Albertazzi sta imparando è nelle sfide più difficili, da quei giocatori che l’hanno, per così dire, messo “dietro la lavagna”. Jonathan dell’Inter per esempio o gli attaccanti veloci della Sampdoria – per ricordare la gara della scoppola doriana. Ecco, se ci fosse da appuntare qualcosa al biondo difensore veronese, sicuramente sarebbe sulla velocità in marcatura. Di tempo per migliorare però ce n’è parecchio e la Società ha dimostrato di credere molto nelle sue potenzialità. Buon per lui e per l’Hellas che sa di avere tra le mani un giocatore serio e di categoria, ogni domenica sempre più affidabile a presidiare la corsia di sinistra.

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