Atalanta vs Verona: chi è la regina delle provinciali?

Foto: Hellas Verona-Atalanta

E’ iniziato il countdown per la sfida di domenica allo stadio Atleti Azzurri d’Italia di Bergamo. La gara con l’Atalanta, pur al di fuori (forse) di ogni sogno europeo, ha un sapore particolare perchè le squadre sono appaiate in classifica al decimo posto: una formazione, quella orobica, ostica e con un tasso qualitativo molto elevato. Il portiere Consigli, per esempio, da tempo segnalato dalla critica come affidabile, dal 2012 è finito nel giro della Nazionale; il roccioso difensore Yepes, invece, a 38 anni è considerato un vero e proprio irriducibile. Ma i veri talenti sono gli estrosi Bonaventura e De Luca o la punta di diamante Denis, prolifico centravanti con spiccato senso del gol. In pratica, quella nerazzurra è una formazione ben costruita, ideata senza fare follie dal direttore Marino e amalgamata con sapienza da mister Colantuono, al momento uno degli allenatori più bravi in circolazione. Peraltro, Hellas e Atalanta paiono molto simili per il modo di intendere il calcio. Entrambe provinciali e ambedue con un occhio attento ai bilanci, mostrano interesse per il medesimo progetto: puntare sui giovani. Il club di Percassi, a dir la verità, storicamente investe nel settore giovanile; il patron dell’Hellas Setti, invece, soltanto da un paio d’anni ha orientato i piani societari in quella direzione, implementando gli investimenti complessivi. Perciò, la logica sportiva che muove i due club è pressochè identica. E domenica, oltre al decimo posto, ci si gioca forse anche il primato (Parma a parte) su chi possa legittimamente reclamare il ruolo di regina delle provinciali. Riconoscimento che, a dire il vero, la truppa di Mandorlini aveva già strappato nella prima parte della stagione dopo un girone d’andata strepitoso.

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