Barresi: “Maglie? Per la città e la tradizione. Grazie ai partner per la fiducia”

Queste le principali dichiarazioni del Direttore Operativo gialloblù Francesco Barresi, rilasciate a margine della presentazione delle nuove divise della stagione 2019/20 all’Hellas Store.

Le nuove maglie? Ringraziamo il nostro partner Macron perché ci ha dato la possibilità circa nove mesi fa di disegnare queste divise, che rispecchiano la tradizione del Verona. Sono molto belle e spero che possano anche essere vissute intensamente quest’anno.

Calciomercato? Siamo alla ricerca di operazioni di qualità, il nostro DS sta lavorando in maniera importante vista la delicatezza della fase di mercato, ma sono sicuro che insieme al Presidente riuscirà a portare qui giocatori adatti alla piazza.

Sinergy, Air Dolomiti e Vini Sartori ancora sulle maglie? Ci tengo a sottolineare la loro fedeltà, perché sono tre partners che hanno deciso di rinnovare con il Verona nei mesi di febbraio e marzo, quelli più delicati, e questo è esemplificativo. Lì ringrazieremo per questo perché nel momento di difficoltà hanno dimostrato fiducia e convinzione nei mezzi dell’Hellas. 

Sullo stadio? La nostra non era una risposta, ma un voler chiarire alcuni punti e mi auguro che lo siano, altrimenti proveremo a rispiegarli. L’unica cosa che chiediamo è di non cercare di strumentalizzare l’Hellas per delle polemiche tra gruppi politici o compagini amministrative. Capisco che il Verona catalizzi molta attenzione, ma lasciamolo fuori da questo e, se qualcuno ha questioni personali o lavorative con altri, che le risolvono tra di loro. Noi siamo stati chiari in ciò che abbiamo detto ed era un comunicato non in risposta, ma per chiarire la situazione. Il discorso è semplice: se lo stadio verrà fatto noi abbiamo manifestato la disponibilità a giocarci, se non verrà fatto continueremo a giocare al Bentegodi. Non è il progetto del Verona e non è il progetto di Setti e con questo ci auguriamo che l’argomento sia chiuso. Pensiamo piuttosto a cose più importanti, come i danni allo stadio, a chi ha dovuto sostenere le spese per il rifacimento del manto erboso, a chi ha dovuto sostituirsi al Comune per far fronte ai danni dello stadio, per chi ha dovuto lavorare sull’Antistadio, per chi ha dovuto sostenere i costi per far venire la Nazionale a Verona tanti anni fa. Questo è ciò su cui ci dobbiamo concentrare e il resto lasciamolo da parte. Fonte: hellasverona.it

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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