La classifica di Serie A è completamente stravolta dopo l’ultimo annuncio: i tifosi non se l’aspettavano proprio, ora cambia tutto.
Napoli e Inter, ovvero le due squadre considerate favorite per la vittoria dello scudetto, erano chiamate a dare subito un segnale. Lo hanno fatto già nella prima giornata di campionato: i partenopei si sono imposti 2-0 a Reggio Emilia contro il Sassuolo, mentre i nerazzurri hanno schiantato 5-0 il Torino a San Siro.

La larghissima vittoria contro i granata ha permesso all’Inter di occupare subito il primo posto in classifica in virtù della differenza reti. Il Napoli però è lì, aggrappato a quella che per tutto lo scorso campionato è stata la rivale per lo scudetto (poi vinto dagli uomini di Conte). E per quanto riguarda Milan e Juventus?
I rossoneri non hanno le coppe e possono sfruttare questo vantaggio per concentrarsi solo sul campionato; i bianconeri vengono da alcuni mesi di lavoro con Tudor e vogliono provare a migliorare il quarto posto dello scorso anno, puntando soprattutto sull’arrivo di un centravanti di grande spessore come Jonathan David.
Stravolta la classifica in Serie A: la sentenza è appena arrivata
Eppure in molti sono convinti che Milan e Juve non abbiano le credenziali necessarie per tenere testa a Inter e Napoli. La pensa così anche Paolo De Paola, noto giornalista sportivo in passato direttore di Tuttosport e del Corriere dello Sport. In un’intervista rilasciata a Radio Punto Nuovo si è soffermato su queste prime gare di campionato, elogiando in particolare le due squadre che lo scorso anno si sono contese il tricolore e che anche in questa stagione sono pronte a dare vita a una grande battaglia.

Secondo De Paola l’Inter ha trovato in Chivu un allenatore che la rende più propositiva: i nerazzurri sono una concorrente molto forte e questo non può che fare bene al Napoli di Conte. Diverso, invece, il giudizio su rossoneri e bianconeri: per De Paola entrambe le squadre appaiono un passo più indietro rispetto a nerazzurri e partenopei.
“Milan e Juventus le vedo più distaccate, nei rossoneri non vedo coesione tra le varie parti tecniche – le sue parole a Radio Punto Nuovo – I bianconeri sono partiti bene, ma hanno ancora un po’ di problemi da dover sistemare“. Il giornalista segnala poi il Como, sostenendo quanto faccia “davvero paura“: infine un accenno a Fiorentina e Roma, che possono diventare “schegge impazzite nella zona Europa“.