Caccia all’esterno: idea Semedo

Serve almeno un altro attaccante. Lo sa bene D’Amico che era alla ricerca di un esterno d’attacco addirittura prima dell’infortunio grave di Cissè. Lee da metà agosto ai primi di settembre potrebbe essere ai Giochi Asiatici in Indonesia, Bearzotti è finito a Cosenza, Cappelluzzo sarà ceduto a breve. Praticamente l’attacco del Verona che inizierà il campionato potrebbe essere composto da tre prime punte come Pazzini, Di Carmine e Tupta e da un esterno come Matos. Ecco che il 4-3-3 non diventa più un modulo percorribile, oppure è necessario investire su uno o più esterni d’attacco.

Nelle ultime ore si è fatto il nome di Lisandro Semedo, che il procuratore sta cercando di piazzare in Italia. È capoverdiano con passaporto portoghese, è un under del 1996, è di proprietà degli olandesi del Fortuna Sittard, ma nell’ultimo anno ha giocato in prestito nell’Apollon Limassol, campionato cipriota, dove ha segnato 15 reti. Praticamente un uomo di mondo, un esterno veloce e scattante scuola Sporting Lisbona. L’agente lo ha proposto a Hellas e Udinese. Potrebbe essere un’idea interessante, ma se l’obiettivo di Grosso è di insistere con il 4-3-3 forse il Verona non si può limitare al suo arrivo.

Damiano Conati

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