Capolavoro Juve, affare fatto: la firma è ufficiale

La Juve ha appena concluso un altro affare: la firma è appena arrivata, l’ufficialità fa esultare i tifosi bianconeri.

I tifosi della Juve sperano che questi ultimi giorni di mercato portino a Torino i rinforzi necessari per provare davvero a competere per i traguardi più ambiziosi. In queste settimane la dirigenza bianconera si è concentrata soprattutto sulle cessioni: nelle scorse ore è stato ufficializzato l’addio di Nicolò Savona, che ha così raggiunto Douglas Luiz al Nottingham Forest.

Igor Tudor osserva dalla panchina
Capolavoro Juve, affare fatto: la firma è ufficiale – Foto ANSA (Hellasnews.it)

La speranza è che il denaro accumulato con tutte queste partenze, tra cifre incassate e ingaggi risparmiati, consenta alla Juve di mettere a segno quei colpi ‘last minute’ richiesti anche dalla tifoseria. Oltre a Savona la Juve si è liberata anche di un altro difensore che non rientrava nei piani di Igor Tudor.

Si tratta di Tiago Djalò, che lascia il club torinese dopo un anno e mezzo in cui ha collezionato solo una presenza ufficiale. Il difensore portoghese era sbarcato alla Continassa nel gennaio 2024 dopo un’operazione da circa 5 milioni di euro. Come detto la sua avventura a Torino è stata tutta da dimenticare: lo scorso anno il giocatore è stato ceduto in prestito al Porto, dove ha totalizzato 17 presenze mettendo a segno due reti.

Capolavoro Juve, cessione ufficiale: scatta anche la plusvalenza

Rientrato alla Juve il difensore lusitano è stato considerato fin da subito un esubero. Alla fine Comolli è riuscito a piazzarlo al Besiktas: i turchi, come evidenziato nel comunicato del club, hanno versato 3,5 milioni di euro per il cartellino del giocatore. L’accordo prevede poi anche un milione di euro di premi variabili.

Tiago Djalo in conferenza stampa
Capolavoro Juve, cessione ufficiale: scatta anche la plusvalenza – Foto ANSA (Hellasnews.it)

Tale operazione – si legge nella nota diffusa dalla Juventus – genera un impatto economico positivo sull’esercizio in corso pari a circa 1,4 milioni di euro, al netto degli oneri accessori“. Il residuo a bilancio di Tiago Djalò era sceso a quota 2,1 milioni, per questo la plusvalenza è di poco meno di un milione e mezzo di euro.

In più la Juventus si libera dello stipendio del calciatore: lo scorso anno i bianconeri pagarono il 40% del suo ingaggio durante il prestito al Porto. Stando a quanto riportato da Calcio e Finanza la Juve dovrebbe quindi risparmiare un altro milione e mezzo di euro, per un risparmio complessivo di 3,58 milioni. Un’operazione senza dubbio soddisfacente per il club torinese, anche se ora i tifosi juventini si aspettano movimenti in entrata.

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