Carnevali: “Straordinario essere undicesimi”

«La vittoria di Torino è stata un grandissimo risultato, vincere fuori casa ci dà orgoglio e forza per proseguire il cammino che stiamo portando avanti. Per ora ci godiamo questa posizione di classifica, un risultato straordinario ma non dobbiamo illuderci. La salvezza è l’obiettivo primario».

Parole e musica dell’amministratore delegato e direttore generale del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ai microfoni di Radio Anch’io Sport. Merito del gruppo ma anche del tecnico Eusebio Di Francesco nel quale la società crede molto: «Siamo convinti di avere un grande allenatore e dei ragazzi in gamba – prosegue Carnevali – credo che lui possa essere la persona giusta per portare avanti il nostro progetto».

Il Sassuolo inoltre è una squadra a forte connotazione italiana, questo potrebbe essere un vantaggio futuro dopo le riforme varate dalla Figc: «Diciamo che queste riforme ci portano a studiare basandoci sul nostro progetto futuro – conclude – ma questo non può essere visto in tempo breve».

Priorità salvezza

La priorità è la salvezza, poi meglio non porsi limiti. Quello col Torino è stato il sesto risultato utile di fila per il Sassuolo – striscia record dei neroverdi in serie A – un momento magico per Magnanelli & C che, grazie ai tre punti coi granata, sono saliti all’11esimo posto a quota 15, a sole quattro lunghezze dalla zona Europa League. «Quello di domenica è un grandissimo risultato, che ci dà l’orgoglio per cercare di proseguire questo cammino che stiamo portando avanti – commenta l’amministratore delegato e dg Giovanni Carnevali. Ci stiamo godendo questo undicesimo posto in classifica che è straordinario ma siamo anche coscienti della realtà di quello che dobbiamo fare. Dobbiamo pensare a salvarci e poi non accontentarci, quello che riusciamo a fare di più ben venga. Dobbiamo guardarci dietro ma siamo consapevoli delle nostre forze e possiamo pensare di poter fare qualcosa di più».

Di Francesco grande allenatore

Grandi elogi per Eusebio Di Francesco, uno dei principali artefici dell’ottima stagione del Sassuolo. «Abbiamo un grande allenatore e un gruppo di ragazzi straordinario. Di Francesco rispecchia in pieno quella che è la filosofia della nostra società, può essere la persona giusta per proseguire in questo cammino, molti dei meriti sono suoi».

Filosofia italiana

Aver puntato sugli italiani (sono appena tre gli stranieri presenti nella rosa del Sassuolo, nessuno extracomunitario) si sta rivelando una scelta vincente, anche in ottima futura vista la direzione intrapresa dalla Federcalcio. «Queste riforme degli ultimi giorni ci portano a studiare quale può essere il nostro progetto nel futuro. L’avere già una squadra con 28 tesserati di cui 25 italiani ci può aiutare ma servono tempi giusti». Secondo Carnevali «il calcio di oggi necessita di managerialità, abbiamo bisogno di cambiare passo ma serve anche il tempo giusto a disposizione per cambiare in meglio. Ci vogliono le regole ma occorre anche farle rispettare e chi ci rappresenta deve avere la capacità di vedere non solo le problematiche di adesso ma guardare pure un po’ più in là. Oggi una società di calcio è una grande azienda, molto complicata e molto complessa e occorre una programmazione a lungo tempo».

Fonte: Gazzetta di Modena

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