Cartellino rosso per Di Bello

D’accordo, non bisogna accampare scuse. Il Verona ha perso e come ha detto Rafa Marquez “dobbiamo lavorare ancora sodo per strappare punti a Sassuolo”. Però ieri ha destato più di qualche ombra la direzione arbitrale del sig. Di Bello. Decisamente insufficiente il suo operato. E soprattutto in un’unica direzione. Gli episodi che hanno fatto la differenza? Il fallaccio di Neto sul gol di Lopez, dove l’estremo difensore doveva venire espulso e la mancata seconda ammonizione di Pizarro su Campanharo, alla fine del primo tempo. Due momenti che avrebbero potuto cambiare il corso della partita se solo l’arbitro avesse applicato il regolamento. Il Verona perde, la Fiorentina vince sul campo. Ma ieri, il vero sconfitto, è stato il fischietto brindisino.

M.C.

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