Chi è Nenè?

L’obiettivo è vincere lo scetticismo che si è creato attorno al centravanti brasiliano neo tesserato dell’Hellas. Nenè è un attaccante tutt’altro che sconosciuto nonostante sia arrivato all’Hellas da svincolato e venga snobbato perché paragonato a Paulinho, per pochissimo sfuggito alla trattativa di Sogliano. L’ex rossoblù fu comprato nel 2009 dall’allora Presidente del Cagliari Massimo Cellino che per lui sborsò 4,5 milioni di euro ai portoghesi del Nacional de Madeira: cifra considerata congrua se si pensa che con gli “Alvinegros” disputa una stagione sopra le righe e va in gol per venti volte su ventotto presenze. L'”exploit” che aiutò la squadra lusitana a piazzarsi al quarto posto dietro a Porto, Sporting e Benfica permise al club di qualificarsi per l’Europa League. Anche con i rossoblù isolani mantiene le apettative e nella prima stagione va a segno con continuità, togliendosi la soddisfazione più bella con il gol a Buffon all’incrocio dei pali con un tiro d’esterno da fermo e da posizione defilata. La stagione si conclude per lui con il bottino di otto marcature. Nella seconda stagione ne realizza sei mentre in quella successiva, complice l’infortunio al bicipite femorale (rimane fermo quattro mesi), viene pregiudicato il suo andamento e segna un solo gol. Dopo altre due stagioni avare di soddisfazioni, chiude l’esperienza in terra sarda con 23 reti a fronte di 124 presenze. Nenè arriva quindi a Verona con voglia di riscatto e di dimostrare quanto vale: dagli addetti ai lavori è considerato un attaccante completo e ambidestro. Balisticamente, possiede una gran conclusione che sfrutta se ci sono da tirare le punizioni. Eccellente colpitore di testa, nonostante la sua mole (1,83), dimostra anche buona tecnica.

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