Debacle

Alla Samp bastano 16′ minuti della ripresa per archiviare il successo. All’11’ timbra Okaka e al 16′ chiude i conti Gabbiadini. Un Hellas migliore che nelle precedenti partite (quantomeno nell’impegno), si trova di fronte una formazione blucerchiata davvero compatta e reattiva. La Doria attacca sempre con tre/quattro uomini e riesce con continuità a trovare la superiorità numerica. D’accordo l’uomo in meno ma l’Hellas è parso ancora troppo lungo e compassato nella manovra. Persiste l’involuzione del greco Tachtsidis che perde ancora molti palloni e non è in grado di dettare i tempi dei passaggi gialloblù. Ora la classifica si fa preoccupante anche e soprattutto in vista della prossima impegnativa trasferta di Udine. Tra 15 giorni contro il Chievo (da oggi a meno 1), sarà già sfida salvezza.

M.C.

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