Donati: “Ciao Verona, ti sono grato!”

Massimo Donati, centrocampista appena arrivato al Bari dall’Hellas Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla & Monella, official radio Gialloblù. Ecco le sue principali dichiarazioni:
Massimo, giornata di presentazione e poi allenamento con i nuovi compagni. Adesso sei un giocatore del Bari.

È una nuova avventura per me. Sono dispiaciuto di aver lasciato Verona ma sono tornato in una piazza importante come Bari dove ho vissuto anni molto belli e intensi.
Sei più triste per aver lasciato Verona o più felice per essere tornato a Bari?
Credo che in ogni scelta ci siano dei “pro” e dei “contro”, ma sono contento di aver imboccato questa nuova strada perché Bari è una squadra importante così come lo è l’Hellas Verona. Inutile guardare indietro, ora sono concentrato su quello che posso fare qui.
Quali sono i tuoi progetti a Bari? Tornare subito in Serie A?
Ci sono tante cose nuove qui a Bari, dalla proprietà che è cambiata fino a tanti ragazzi nuovi che si sono aggregati al gruppo. Non sarà facile vista la difficoltà del campionato di Serie B, lungo e competitivo, ma c’è la voglia di fare bene. Il calcio spesso si rivela imprevedibile, ma speriamo vada tutto per il verso giusto.
Domenica Atalanta-Hellas Verona. La partita tra due tue ex squadre. Lo scorso campionato hai segnato un gol bellissimo nella trasferta di Bergamo.
Sì, me lo ricordo bene. È stata anche la mia ultima partita ufficiale con il Verona, condita da quella rete. È una sfida che ci terrei a giocare, purtroppo quest’anno sono obbligato a saltarla… ma la guarderò.
Chi vuole salutare o ringraziare Massimo Donati qui a Verona?
Vorrei ringraziare tutta la società, dai magazzinieri agli addetti stampa. Dico tutti perché non vorrei dimenticare nessuno. Soprattutto vorrei salutare i tifosi Gialloblù perché mi sono stati vicini, nonostante una stagione di alti e bassi, e mi hanno sempre incoraggiato. In questi giorni continuo a ricevere sms con attestati di stima. Sono stato veramente bene a Verona e mi sono sempre sentito a casa.

Fonte: Redazione “Questo è il Verona”

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