Ex all’estero. Campanharo titolare anche in Europa

Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe arrivato lontano? Campanharo era arrivato a Verona nell’estate 2014 praticamente per caso. Sogliano era in Brasile per visionare Lucas Evangelista, centrocampista del San Paolo, oggi all’Udinese. Stava guardando una partita di Coppa del Brasile tra San Paolo, appunto, e Bragantino, squadra all’epoca in B brasiliana. E invece che da Evangelista restò folgorato da Campanharo, centrocampista dai piedi buoni della squadra di serie cadetta. Pochi soldi da spendere, passaporto comunitario, un passato nella Primavera della Fiorentina, carta d’identità favorevole: un affare bell’e buono. E Gustavo Campanharo arrivò a Verona.

Dove però non brillò mai. Un discreto gregario di metà campo ma non diede mai veramente l’impressione di poter fare il salto di qualità. 17 presenze in gialloblù e il ritorno in patria senza rimpianti da parte dell’esigente piazza scaligera.

Dopo Verona, tornò in Europa, all’Evian, Ligue 2 francese. Un’ottima stagione condita da 35 presenze, 5 gol e 9 assist, però era pur sempre la modesta Serie B di Francia. Ma tanto bastò per ricevere la chiamata del Ludogorets, la miglior squadra di Bulgaria, dove Campanharo ha trovato la sua dimensione. In una stagione e mezza, 56 presenze con i bulgari, 6 reti, 3 assist. Quest’anno è titolare in campionato, ha giocato e perso il preliminare di Champions League, ha totalizzato 4 presenze in Europa League e due sere fa ha festeggiato la qualificazione alla seconda fase della competizione europea minore, secondo nel gruppo C, dietro ai portoghesi del Braga.

Il suo cartellino vale oltre 2 milioni di euro e, a 25 anni, è sicuramente un centrocampista di sicuro affidamento, con una grande esperienza internazionale e che potrebbe far comodo a molte società di fascia media anche in Italia.

Nel 2015 di rimpianti per il suo addio al Verona non ce n’erano, oggi, guardando dov’è due anni e mezzo dopo, qualche domanda su una bocciatura tanto precoce ce la possiamo anche fare. Ma chi l’avrebbe mai detto che sarebbe arrivato lontano?

D.Con.

LASCIA UN COMMENTO

*