Foschi parla di paracadute e di Di Carmine

Il nuovo direttore sportivo del Palermo, Rino Foschi, vecchia conoscenza del Verona, arriva da una stagione in cui il suo Cesena è fallito. Ora a Palermo teme la stessa fine e in pochi giorni ha ceduto a suon di milioni i due migliori giocatori della stagione scorsa, Coronado e La Gumina.

Queste le sue parole: “Si è costretti a ridurre i costi. Il primo anno c’era il paracadute, adesso è diverso. Bisogna cercare di ridurre i costi altrimenti si rischia di fallire”. E non finisce qui, perchè Foschi sta provando a vendere anche i vari Nestorovski, Jajalo, Chochev e Rispoli.

E alla domanda se è interessato ad uno tra Puskas e Di Carmine, a cui in realtà è molto vicino il Verona, questa la sua risposta: “Sono trattative difficili, vedremo. Sono entrambi in uscita dalle rispettive squadre, ma non vanno in prestito. Prima pensiamo alle uscite nostre. Stiamo lavorando con calma e silenzio. Ci vuole pazienza”.

Le conferme che Zamparini non stia brillando dal punto di vista economico e non possa costruire una corazzata e che Di Carmine sia nella lista cedibili del Perugia, possono solo far piacere al Verona. Ora si aspetta l’affondo decisivo gialloblù per il bomber fiorentino.

D.C.

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