La freccia brasiliana

Raphael Martinho Alves de Lima, per tutti semplicemente Martinho, è stato un idolo della promozione in serie A: l’anno scorso, con dieci marcature, ha spinto l’Hellas nei piani alti della classifica di B mettendosi in mostra come eclettico uomo di fascia sinistra. Ovunque lo mettevi spaccava gli equilibri: terzino, interno o ala il risultato era sempre apprezzato sia dalla critica che dai tifosi, tanto da divenire una delle pedine insostituibili di mister Mandorlini. E quando tutti gli pronosticavano un futuro roseo anche in serie A, ecco che qualcosa si è inceppato e l’esterno brasiliano ha iniziato a riscontrare i primi problemi. Quest’anno, con la maglia gialloblù, seppur abbia giocato poco, è riuscito ad andare in gol in due occasioni, entrambe nel girone d’andata: dopo essere andato a bersaglio con Sassuolo e Inter, a poco a poco la sua stella si è affiefolita, perdendo posizioni a favore di Gomez, Jankovic e dell’ultimo arrivato Marquinho. Nonostante il periodo difficile, a gennaio non ha mai preso in considerazione l’idea di cambiare aria e, a proposito di un interessamento del Genoa, dichiarava: “Nemmeno ci penso, il mercato non mi interessa, per quello c’è il nostro direttore. Sono tranquillo e rispetterò il contratto con il Verona fino al 2018”. Ora, a salvezza raggiunta, potrebbe essere arrivato il suo momento. Martinho scalpita ed è pronto a confermare le sue impressioni sulla massima categoria che, dichiarò, “me l’aspettavo più difficile”. A Mandorlini piacendo, la freccia brasiliana è pronta per essere scoccata.

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