Fusco, le avversarie e un mercato che stenta a decollare

Sfogliando le pagine dei giornali o sui vari siti di calciomercato, si trovano un sacco di trattative e presunti affari, ma sentire che il mercato condotto finora dalle avversarie del Verona è sontuoso, in confronto alla campagna fatta dai gialloblù è assolutamente senza fondamento.

Il mercato, soprattutto delle piccole, deve ancora iniziare e praticamente tutte si sono indebolite. Anche il Verona ha perso qualcosa rispetto all’undici titolare dell’ultima annata, cioè Bruno Zuculini e Alex Ferrari, ma sta cercando di riportare entrambi in riva all’Adige e manca poco alla conclusione di entrambe le trattative.

Leggiamo da ogni parte che la Spal sta facendo un mercato super: finora ha perso Meret e Bonifazi, i due migliori giovani che aveva. Il portiere non l’ha ancora sostituito, mentre il centrale difensivo è stato rimpiazzato dal 33enne Felipe. In aggiunta è arrivato Mattiello, che non tocca campo da tre anni.

Il Benevento è quella che finora si è mossa meglio con Coda in attacco, Letizia in difesa e il buon Belec a sostituire l’ottimo Cragno in porta. Ma c’è da ricordare che i campani erano quelli con la squadra meno pronta al salto di categoria e che quindi dovranno cambiare ancora molto.

Il Crotone ha preso Kragl dal Frosinone ma ha perso i principali artefici della miracolosa salvezza: Trotta, Falcinelli e il forte difensore centrale Ferrari, che non ha ancora rimpiazzato.

Andiamo a Genova, sponda rossoblù. Nessun acquisto finora, qualche piccola cessione e le trattative per vendere i due attaccanti Simeone e Pinilla.

A Udine è arrivato qualche straniero sconosciuto, l’ottimo terzino u20 Pezzella e se n’è andato Felipe. Anche qui di sontuoso c’è ben poco.

Infine i concittadini del Chievo che hanno preso tre giocatori del quasi retrocesso in C Cesena e un giovane di belle speranze dal Bayern, ma ha perso pezzi grossi a parametro zero.

Il calciomercato delle piccole deve ancora iniziare veramente e l’aver confermato in buona parte la formazione che ha conquistato la Serie A potrebbe già essere il primo grande traguardo per l’Hellas di Fusco. Poi arriveranno i rinforzi, il tempo non manca.

D. Conati

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Federico Messini
Federico Messini nasce a Villafranca di Verona il 15/05/1990. Studente in lettere moderne presso l'Università degli studi di Trento. Scrittore e cantautore ha all'attivo due pubblicazioni : "Il gioco degli spiccioli" uscito nel 2013 e "Il doppiatore" uscito nel 2016.

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