Gagliardi – Questore – “Nessun coro discriminatorio”

Danilo Gagliardi, questore di Verona, è intervenuto ai microfoni di Radio Bellla e Monella, official radio dell’Hellas Verona. Ecco le sue principali dichiarazioni:
Questore, i suoi funzionari le hanno riferito di cori razzisti all’indirizzo di Muntari in Hellas Verona-Milan?
Assolutamente no. I miei dirigenti hanno il dovere di intervenire e il diritto di essere informati, nell’eventualità in cui non avessero percepito i cori razzisti, dai funzionari della federazione. In questo modo, avrebbero parlato con il quarto uomo e con l’arbitro per lanciare gli avvisi con gli altoparlanti dello stadio, ripetuti più volte, mirati a far cessare i cori. Poi si sarebbe deciso insieme se continuare la gara o sospenderla. Ripeto: non abbiamo sentito nulla nè, tantomeno, siamo stati informati.
Con questa azione, i tre funzionari della procura federale non hanno messo in dubbio l’operato svolto dai suoi uomini?
Mi astengo dal rispondere a questa domanda. So quello che dobbiamo fare io e i miei uomini, non voglio entrare in altri campi.
Quanto accaduto rischia di vanificare il percorso ci crescita condiviso tra la società dell’Hellas Verona, i tifosi Gialloblù e la questura di Verona?
La tifoseria dell’Hellas è molto matura. Sa distinguere e riconoscere le situazioni. Io ritengo che in un anno e mezzo di rapporti con la società e i tifosi, tutto si sia sempre basato sulla chiarezza e sulla trasparenza. Noi, come nostro obiettivo, non consentiamo che gli incontri calcistici diventino teatro di scontri e violenza, e quindi siamo sempre pronti ad agire con sanzioni pesanti. Ma se la tifoseria del Verona è ingiustamente colpita, e la questura può incidere in favore del tifo sano, lo fa senza nessun problema. Così come ci siamo schierati al loro fianco nell’aggressione subita in Toscana e in altre occasioni. Diamo a Cesare quel che è di Cesare…
La questura farà qualcosa di concreto in favore della società Hellas Verona?
Se la società o gli organi competenti richiederanno un nostro giudizio, noi lo faremo sicuramente.

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