Gardini: “Il patto di reciprocità con il Chievo testimonia che c’è dialogo costante”

Di seguito uno stralcio delle dichiarazioni del direttore generale gialloblù, Giovanni Gardini, rilasciate durante la presentazione delle iniziative per celebrare #UnoStoricoScudetto, riguardanti il finale di campionato e il derby con il Chievo.

CHIEVO? VOGLIAMO DARE IL MASSIMO

“La sfida con il Chievo? E’ una settimana importante, come tutte quelle che attraverseremo per prepararci a un finale di stagione in cui vogliamo fare bene. Il nostro obiettivo principale lo abbiamo raggiunto e in queste 4 partite che restano da giocare, con 12 punti in palio, abbiamo il dovere morale verso noi stessi e verso i tifosi di fare più punti possibili. Che derby sarà dopo la sconfitta con l’Udinese? Le partite, come giustamente ha detto Mandorlini dopo la gara, possono essere segnate da degli errori. Può sbagliare l’allenatore, possono sbagliare i calciatori e domenica l’arbitro ha sbagliato in maniera decisiva. Peccato, c’era una gara in equilibrio contro una squadra che stava bene e che aveva sconfitto anche il Milan. Il tempo sta passando, la ferita si sta rimarginando e noi dobbiamo pensare alla prossima partita, cercando di dare il massimo per dare una soddisfazione a noi stessi e ai nostri tifosi. Il patto di reciprocità con il Chievo? Abbiamo un costante dialogo con la società di via Galvani, sempre nel rispetto del sapere chi è l’uno e chi è l’altro”.

 

DALLA SALVEZZA VERSO IL FUTURO

“Il nostro futuro? Tutte le componenti meritano di aver raggiunto la salvezza con un buon margine di vantaggio rispetto alle altre contendenti. Questo deve essere un punto di partenza per fare tutte le valutazioni del caso. Tutti i giorni qui in sede si lavora, non siamo preoccupati per cosa succederà in futuro ma pensiamo a fare il massimo di quello che è nelle nostre possibilità”.


Fonte: Ufficio Stampa H.Verona F.C.

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