Gardini: “Verona vs Milan 5-3 presagio del miracoloso scudetto”

Le dichiarazioni del direttore generale gialloblù, Giovanni Gardini, rilasciate durante la presentazione delle iniziative per celebrare #UnoStoricoScudetto.

 

1984-85, UNO STORICO SCUDETTO

“Quello conquistato nel 1984-85 resterà uno scudetto storico. Verona è stata l’unica città non capoluogo di regione a vincere il tricolore. E’ una cosa eccezionale e dobbiamo essere orgogliosi di questo, perché la nostra città è una parte importante del calcio italiano e deve continuamente essere spronata a fare sempre meglio. Vogliamo omaggiare tutte le componenti che ci hanno regalato quel momento meraviglioso, e per questo abbiamo organizzato una serie di iniziative mirate, che partono dalla cena in Gran Guardia del 19 maggio. Ci sono 600 posti disponibili, il costo del biglietto è di 55€, l’intero ricavato sarà devoluto in beneficenza e abbiamo dato dei biglietti ai vari Calcio Clubs. Ci saranno anche dei walkabout riservati ai ragazzi delle scuole primarie, un libro realizzato dalla Gazzetta dello Sport che racconterà, attraverso fotografie inedite, quell’annata meravigliosa e l’album Panini, sfizioso per i tifosi. C’è anche la rievocazione delle maglie dello scudetto, le abbiamo volute riproporre. Ringraziamo la Canon (sponsor 1984-85, ndr) per averci permesso questo. E’ per noi un grande piacere averle realizzate, sono disponibili sia la versione home che quella away, per neonati e per adulti. Ci sono anche le felpe ball boy che utilizzavano i raccattapalle, un prodotto che sta avendo grande successo perché ci fanno ricordare un momento storico. Tante aziende ci sono state vicine per realizzare quanto abbiamo fatto, questo dimostra che Verona ha un appeal internazionale. L’importanza dell’Associazione Ex Calciatori? E’ una collaborazione che ci rende orgogliosi, per noi sicuramente si tratta di un valore aggiunto. Sono la memoria storica di quello che è stato e devono trasmettere i messaggi che noi vogliamo dare. C’è bisogno di un ricambio, perché il sogno sarebbe avere una squadra leggende del Verona, per dare visibilità al nostro marchio in giro per l’Europa e per il mondo. Inoltre si mettono al servizio del sociale, che per noi è un grande valore”.

 

SPIRITO GIALLOBLU’

“Cosa mi ricordo di 30 anni fa? Vado ancora più indietro, alla partita Verona-Milan che terminò 5-3. Forse era un presagio del ruolo che ricopro a Verona. Nel 1985 ero già un tifoso del calcio, e ho guardato con grande ammirazione ciò che ha realizzato il Verona, un miracolo ottenuto credendo in ciò che si voleva fare. Cosa comporta aver vinto lo scudetto? Sicuramente, chi indossa questa maglia, avverte uno spirito diverso. Lo dimostrano i calciatori che sono passati di qui anche in momenti non positivi, quando la società contava meno di quello che conta in questi ultimi anni, e hanno voluto rimanere ad abitare in città. C’è una voglia di sentire dentro questi colori difficilmente riscontrabile da altre parti, qui si può vivere in maniera ottima e quando vivi l’Hellas te lo senti dentro a 360° per 365 giorni all’anno. Tutte queste attività ci fanno ricordare un momento che rimane una pietra miliare di quello che è stato, non solo per Verona ma per tutto il calcio italiano”.


Fonte: Ufficio Stampa H. Verona F.C.

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