H. Verona vs Lazio 1-2

Al 5′ della ripresa Lazio subito pericolosa con un tiro a giro di Felipe Anderson che si spegne sul fondo di un soffio. Biancocelesti  in forcing alla ricerca del pareggio ed Hellas che con difficoltà riesce a difendere il fortino. Poi, al 9′, una sostituzione indecifrabile di Mandorlini che cambia le sorti dell’incontro: il tecnico ravennate toglie dal campo il bravo Gomez per il polacco Wszolek decidendo, di fatto, di non avere più un punto di riferimento davanti. Al 13′ Djordjevic per un pelo non riesce a segnare e fa tremare i gialloblù. E il nostro allenatore cosa fa? Un minuto dopo chiarisce definitivamente l’obiettivo di difendersi ad oltranza togliendo Greco per inserire Bianchetti. E così, quasi a chiamarsela, al 15′ Sala atterra in area Keita e concede il rigore alla Lazio che viene trasformato da Biglia. 1-1. Senza Juanito e Greco la Lazio affonda costantemente i colpi mentre il Verona assomiglia ad un pugile suonato all’angolo. Al 31′ altra sostituzione nell’Hellas con Matuzalem che debutta al posto di Hallfredsson. Nemmeno l’espulsione al 36′ di Mauricio (doppia ammonizione) cambia le carte in tavola, con la Lazio sempre padrona del campo. Ed infatti al 40′ è Parolo che direttamente su calcio da fermo punisce definitivamente il Verona segnando il gol del sorpasso. Come riportato ieri, è stato assurdo non convocare nessuna punta della Primavera: oggi sarebbero serviti anche i ragazzini. E purtroppo invece siamo qui a commentare con amarezza l’ennesimo scivolone del Verona, sempre più ancorato ai soliti 3 punti in classifica e ora palesemente in difficoltà.

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