Hellas: il mercato che verrà e le ingerenze della politica

Sarà un mercato caldo, anzi, caldissimo. Sogliano e collaboratori stanno cercando di inquadrare con nitidezza la situazione per operare con precisione e apportare le modifiche alla rosa senza sbagliare. Quel che pare scontato e’ che le porte dell’Ata Quark Hotel si apriranno per il club di via Belgio non soltanto in entrata. Alcune scelte estive non si sono rivelate appropriate e delle pedine potrebbero essere cedute. Giocatori con il “pedigree” come Luna, Saviola e Tachtsidis non dovrebbero far fatica a trovare un’altra sistemazione dato che a Verona o non hanno rispettato le attese – Tachtsidis – o non sono quasi mai scesi in campo – Luna e Saviola. Probabilissima una loro cessione. Ma il discorso non cambia nemmeno se parliamo di Brivio, Sorensen o Nene’, i cui rendimenti sono stati spesso insufficienti. Se partiranno, necessariamente si aprirà la caccia ai sostituti: servono soprattutto un “play” di centrocampo ed esterni alti e bassi sia di sinistra che di destra. Ne ha disperatamente bisogno l’Hellas che nel girone di ritorno dovrà cambiare registro giocando con la massima lucidità e cercando di restituire nuovi stimoli ad un ambiente che da qualche tempo si è un po’ depresso. Il “trend” negativo degli ultimi due mesi e’ preoccupante e va invertito al più presto. Gli ultimi 60 giorni sono stati devastanti: era il 22 ottobre e l’Hellas era sesto quando il Sindaco Flavio Tosi decise di denunciare la FIGC per il danno d’immagine che la città aveva subito dopo la sanzione, poi sospesa, dei tre ispettori federali. Da allora le cose sono precipitate, i risultati ottenuti sono da retrocessione e siamo scivolati al quindicesimo posto: solo un caso?

Michele Coratto

CONDIVIDI
Damiano Conati
Ho 34 anni, sono sposato da 10 e ho tre bellissimi bambini. Laureato in Scienze della comunicazione, sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti dal 2005. Giá collaboratore di molte testate locali, presidente di una società di basket, ho vissuto tre anni in missione in Brasile e attualmente lavoro come operatore sociale in Caritas Verona.

LASCIA UN COMMENTO

*