Hellas, si punta a rinforzare il settore giovanile

In queste settimane sul sito della Lega Calcio appaiono vari depositi di contratto da parte del Verona di giocatori sconosciuti che non sono nemmeno in età da Primavera.

Troviamo Gianmarco Caon del 2001 dalla Viterbese, Rocco De Zotti del 2001 dal Vittorio Veneto, Simone Felice Tota del 2002 dal Renate, Christian Pierobon del 2002 dal Feltre, Nicola Faltracco del 2003 dalla Virtus Verona.

Tutti ragazzi molto giovani che la società scaligera sta acquistando con diverse formule in giro per l’Italia per potenziare il proprio settore giovanile. 

Queste operazioni, che spesso passano in secondo piano e di cui non si sente quasi mai parlare, fanno parte del progetto di potenziamento delle categorie giovanili di cui ha sempre parlato il presidente Setti e che ha portato a far debuttare in prima squadra giocatori come Zaccagni, Fares, Cappelluzzo, Bearzotti, Checchin, Tupta, Stefanec, Danzi e non ultimo Kumbulla.

È chiaro come siano moltissimi i giocatori che ogni anno passano dal settore giovanile del Verona, ma pochi sono quelli che riescono a raggiungere la squadra Primavera e ancora meno quelli che riescono a sfondare in prima squadra o a trovare spazio in serie B o C, per fare esperienza e diventare giocatori formati, ma questa politica della società gialloblù è sicuramente una politica che premia, che può portare non solo giocatori per la prima squadra, ma anche plusvalenze importanti o semplici introiti dai prestiti nelle categorie minori.

Investire sui giovani ed avere pazienza può dare molti frutti e il Verona in questo senso sta facendo davvero un ottimo lavoro.

D. Conati

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Federico Messini
Federico Messini nasce a Villafranca di Verona il 15/05/1990. Studente in lettere moderne presso l'Università degli studi di Trento. Scrittore e cantautore ha all'attivo due pubblicazioni : "Il gioco degli spiccioli" uscito nel 2013 e "Il doppiatore" uscito nel 2016.

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