Il fallimento di Delneri

di Damiano Conati

Siamo veramente sicuri che il baffo di Aquileia abbia fatto bene? 
In fin dei conti gli hanno dato in mano una squadra ultima e lui la restituirà… ultima!
Gli hanno dato uno spogliatoio buono, in difficoltà di risultati ma non come morale o malcontento. Anzi… ricordate quante cene e serate in compagnia per tirare su il morale del gruppo nel periodo più grigio? E lui restituirà uno spogliatoio in frantumi, con senatori lasciati addirittura in tribuna e la sentenza che l’allenatore non è amico dei giocatori. 

Gli hanno dato carta bianca nella gestione dello spogliatoio, dicevo. È stato bravo a dar spazio a Wszolek, Gollini, Helander e Fares (seppur fuori ruolo), ma le incomprensioni con Toni e la gestione di Romulo, anche in ottica futura, pesano come un macigno. Dei due restituirà un ex giocatore e un ragazzo costato tantissimo alle casse gialloblù, con un contratto alto, un procuratore difficile da gestire e con un minutaggio quest’anno ridotto all’osso. 

Infine gli era stata data una squadra da salvare, con gli stessi punti di Castori quando ha ripreso in mano il suo Carpi dopo il periodo di Sannino. Ha avuto 6 scontri diretti, di cui 5 in casa: zero punti! Fossero stati anche 6 pareggi, provate a togliere 2 punti a Frosinone, Carpi, Palermo, Udinese, Empoli e Sampdoria e datene 6 in più al Verona. Poi parliamone. Restituirà una squadra in Serie B. 

Questo basta e avanza per non vederlo più sulla panchina del Verona l’anno venturo.

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