Il nuovo assetto regala antiche certezze

Non è un caso che il nuovo assetto regali al Verona antiche gioie. È evidente che là dietro Nicolas sia maggiormente protetto e davanti Pazzini goda di migliori opzioni: ora Siligardi, poi Luppi, le seconde punte aiutano il lavoro del bomber, a Trapani splendidamente arrivato a quota venti marcature. 

L’Hellas non ha più lo smalto delle prime tredici gare, d’accordo. Non ammazza nessuno come una volta, verissimo. Ha però guadagnato in solidità e concretezza. Sa soffrire e lotta di squadra. Senza Bessa e Rómulo Pecchia non ha avuto problemi e ha trovato sostituti all’altezza. Fuori lo sfortunato F. Zuculini, dentro Valoti, e il Verona non ha sofferto. Gialloblù operai ed intercambiabili. Gruppo unito che bada al sodo e punta al massimo risultato possibile. Quella massima serie che da ieri è di nuovo a portata di mano.

M.C.

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