Il nuovo Hellas reparto per reparto: i centrocampisti

In assoluto il miglior reparto allestito da D’Amico, è anche quello più rivoluzionato dopo l’ultima stagione di Serie A. Via Büchel, Romulo, Valoti, Franco Zuculini e Laner, senza dimenticare Bessa e Bruno Zuculini venduti a gennaio. Una rivoluzione che però ha portato a Verona giocatori di grande affidamento e qualche talento purissimo.

Nel ruolo di play basso davanti alla difesa, c’è la ressa, tanto che non è da escludere che a volte possano essere due i play. Grosso ha un così grande imbarazzo della scelta che potrebbe rispedire Danzi in Primavera e ha addirittura messo fuori squadra Fossati, titolarissimo nell’ultima promozione due anni fa e che dopo due campionati da protagonista a Verona, uno dei quali in Serie A, ad appena 26 anni, sembra essere diventato improvvisamente scarso. Invece probabilmente è pure migliorato in queste due stagioni, ma la concorrenza nel suo ruolo è troppo agguerrita. Il fortissimo italo-argentino Colombatto potrebbe partire titolare, con Calvano alle sue spalle, ma ci sono anche Marrone e Dawidowicz che nascono mediani davanti alla difesa, scalpita Danzi, e Henderson può tranquillamente occupare anche questa zona del campo. Sul centro destra regna il talento di Laribi, centrocampista dal gol facile in B, con Zaccagni alle sue spalle, mentre sul centro sinistra D’Amico ha optato sulla corsa e la prestanza fisica di Gustafson, ma soprattutto sul talento sopraffino dello scozzese Henderson, il miglior acquisto del mercato gialloblù. Il lettone Saveljevs potrebbe trovare spazio in molte squadre di B, a Verona verrà dirottato in Primavera.

Quello che D’Amico ha allestito è un centrocampo super, all’apparenza senza punti deboli e sicuramente migliore del reparto che ha disputato la Serie A l’anno scorso. Qui sta a Grosso dimostrare la sua bravura nel creare una linea coesa e organizzata, senza malumori, dove tutti saranno importanti.

Voto al reparto: 8,5.

Damiano Conati

LASCIA UN COMMENTO

*