Il nuovo Hellas reparto per reparto: i portieri

Mercato intelligente quello di D’Amico. Prendendo l’esempio dei portieri, si può capire che il diesse pescarese ha dimostrato grande capacità e furbizia, nonostante la giovane età.

La prima scelta è ricaduta subito su Silvestri. Italiano, più giovane di Nicolas, affamato dopo due anni, tra Inghilterra e Verona, vissuti in naftalina. Tra l’altro ha sempre dimostrato affidabilità quando è stato chiamato in causa da Pecchia, quindi non si tratta nemmeno di una scelta coraggiosa.

Alle sue spalle, una grande intuizione di D’Amico: Tozzo. Il ragazzo di Riva del Garda è infatti una bandiera gialloblù, avendo giocato in tutte le squadre del settore giovanile dell’Hellas. Quindi si è puntato su un portiere da anni riserva in A e in B, con una professionalità importante e anche buona affidabilità, ma con la caratteristica di non occupare slot in lista.

Sempre a proposito di lista, anche il terzo portiere merita una menzione. Ferrari è di proprietà del Verona da anni, ma non ha mai debuttato in gialloblù. L’anno scorso ha giocato un buon girone di ritorno da titolare in Serie C. Probabilmente non giocherà mai quest’anno e proprio per questo D’Amico ha scelto lui, un under 23 fuori lista, come terzo.

Rispetto all’ultima stagione, in cui i tre portieri (Nicolas, Silvestri e Coppola) occupavano tre spazi nelle sempre più ristrette liste dei giocatori, con D’Amico lo spazio è uno solo e il reparto appare comunque solido.

Voto al reparto: 7.

Damiano Conati

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