Isokinetic da 10 anni accanto all’Hellas Verona: così tornano in campo i calciatori

Dieci anni trascorsi in un lampo, tra campo e riabilitazione. Questa è la partnership tra Isokinetic ed Hellas Verona, che taglia il traguardo della doppia cifra e allarga i propri orizzonti in parallelo alle attività del Club.

Con la nascita dell’Hellas Verona Women, infatti, anche le ragazze gialloblù hanno iniziato a utilizzare i servizi offerti dalla struttura di Arbizzano, espressione veronese di un’eccellenza mondiale. Gli infortuni nel calcio sono, purtroppo, una costante inevitabile: ecco perché diventa ancor più fondamentale affidarsi a partner di livello che sappiano intervenire nel modo migliore sia a livello fisico che mentale. Come è successo a Mattia Zaccagni e Matteo Bianchetti, calciatori della prima squadra che proprio qui hanno iniziato il percorso dopo le operazioni chirurgiche della scorsa stagione. Ma anche come Fabio Corradini, difensore della Primavera e della Nazionale Italiana Under 19, tornato in forma dopo il lungo stop dovuto all’operazione al cuore di un anno fa.

Il commento di Alessio Guandalini, direttore di Isokinetic Verona: “Da dieci anni lavoriamo col Verona e crediamo fortemente in questa partnership con uno dei punti di riferimento assoluti dello sport in tutta l’area del nordest. Innegabile l’orgoglio che si prova vedendo scendere in campo, al Bentegodi, qualche ragazzo passato per questa sala nei mesi precedenti. La nostra vocazione è quella di riportare qualsiasi persona a poter praticare attività sportiva: è evidente come gli sportivi professionisti non possano che essere il nostro miglior benchmark e le eccellenze sportive il nostro partner ideale».

Fabio Corradini, difensore della Primavera gialloblù: «Ho lavorato qui per diverse settimane prima di rientrare definitivamente in squadra a gennaio, venivo da un lunghissimo stop e non è stato facile. Con i ragazzi di Isokinetic abbiamo lavorato soprattutto sul tono muscolare, che è la cosa che maggiormente si perde quando si sta fermi, e che mi aveva causato anche un’infiammazione alla ripresa delle attività. Qui lo staff sa anche starti vicino, è stato fondamentale per me poter lavorare con il sorriso e potermi riprendere la maglia da titolare e il posto in Nazionale in poche settimane. Ora ci aspettano due sfide di campionato, contro Venezia e Salernitana, per provare a disputare i playoff nella migliore posizione possibile».

Emanuele Brotto, responsabile sanitario di Isokinetic Verona: «Il lavoro su Corradini? Con Fabio siamo andati ad effettuare dei test che potessero evidenziare lo stato muscolare e neurofunzionale del ragazzo. Questo per poter poi correggere i deficit e riportarlo presto in campo. Bianchetti e Zaccagni? Entrambi venivano da interventi chirurgici di una certa rilevanza, con loro l’iter è stato quello di recuperare prima i parametri articolari e, successivamente, gli aspetti muscolari, funzionali e soprattutto del recupero psicologico. Bellissimo vederli giocare a questi livelli».

fonte: hellasverona.it

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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