Juric: “Bologna? Pochi punti deboli, ma dovremo essere bravi a sfruttarli”

Queste le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Ivan Juric, rilasciate alla vigilia di Hellas Verona-Bologna, 1a giornata della Serie A TIM 2019/20.

I giocatori all’esordio? Punterò su chi ha assimilato meglio le nostre caratteristiche e chi le ha acquisite durante il lavoro di queste settimane, guardando però anche agli avversari. La squadra sarà vicina a quella proposta in Coppa Italia, con qualche cambio ma su quel concetto di gioco. 

I nuovi e Bessa saranno convocati? Daniel Bessa ha avuto un problema negli ultimi giorni e non ha potuto allenarsi, per questa ragione non sarà convocato, mentre Amrabat e Adjapong ci saranno: come loro anche Verre e Tutino lavorano da poco con noi e cercherò di inserirli al più presto.

La carica del Bologna per Mihajlovic? È una situazione molto emotiva per tutti, non so quanto possa influire sulla prestazione ma l’importante è che lui esca da questa battaglia e il resto conta meno.

Tupta o Pazzini? Sto valutando entrambi. Su Giampaolo vorrei dire che è un ragazzo splendido e un grande professionista, si impegna sempre al massimo, è il capitano, il più rappresentativo, quello che guadagna di più e il più amato. Io e lo staff però non lo vediamo in condizione ottimale per via dell’età e problemi fisici, adesso abbiamo fatto un programma speciale per provare a portarlo alla condizione necessaria per darci una mano. Se lui fosse in forma come prima, sarei un pazzo a non farlo giocare. Un’alternativa potrebbe essere anche Tutino.

Kumbulla, Empereur, Dawidowicz: la difesa? Kumbulla è una delle opzioni che valuterò ancora oggi, ma ho dubbi anche sugli altri.

Henderson? Ha lavorato bene e sta crescendo sotto tanti punti di vista, si allena sempre al meglio. Ora è arrivato anche Amrabat che ha caratteristiche più simili a Badu, ma ha fatto un solo allenamento con noi.

Il Bologna? Mihajlovic ha dato una svolta a questa squadra, con grandi giocatori e grandi prestazioni: hanno tanti punti forti e pochi punti deboli, dovremo cercare di sfruttarli.

Juric trasmette grinta e voglia? Noi dobbiamo cercare di arrivare un po’ ovunque, a livello tecnico, di gioco, di combattimento o compattezza. Dobbiamo fare di tutto per arrivare al risultato e dobbiamo farlo sempre.

Salcedo? È un attaccante giovane e talentuoso che verrà a darci una mano, ma se parliamo dell’attaccante che ci serve e vogliamo essere chiari non è quello.

L’attaccante giusto? Un giocatore che ha fame di dimostrare tanto, che si possa calare nella nostra realtà senza la puzza sotto il naso e che, dall’altra parte, abbia anche le qualità giuste e qualcosa in più di ciò che già abbiamo.

Ammonizioni anche per gli allenatori? Un tasto dolente per me, cercherò di stare calmo. Comunque con il Bologna sarò in panchina. Fonte: hellasverona.it

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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