Juric: “Il Sassuolo ha raggiunto un livello alto, noi ancora in grande emergenza, ma le difficoltà non ci spaventano”

Queste le principali dichiarazioni dell’allenatore gialloblù Ivan Juric, rilasciate nell’antivigilia di Hellas Verona-Sassuolo, 8a giornata della Serie A TIM 2020/21.

Il Sassuolo? Loro sono migliorati anno dopo anno, raccogliendo i frutti del lavoro del loro allenatore, che crede nelle sue idee, conosce i margini di miglioramento dei suoi giocatori e ora fa giocare la squadra con grande sicurezza. Sarà una partita difficile. Negli ultimi anni, il Sassuolo ha acquisito solidità societaria e un proprio stile di gioco.

L’assenza di Caputo? Al suo posto dovrebbe giocare Raspadori, che sta facendo cose fenomenali. Hanno una ‘rosa’ importante, che gli permette di rispondere al meglio a eventuali defezioni.

Faraoni? Non si è ancora allenato con noi, credo non ci potrà essere neanche contro l’Atalanta.

Se giocherà Veloso o Ilic? Giocherà Ilic, perché Miguel deve fare un rientro graduale. Ilic sta crescendo, ma non bisogna chiedergli la luna. Doveva essere un anno di crescita per lui e sta andando anche oltre, giocando con grande continuità.

Se al suo fianco in mediana giocherà Dawidowicz? Probabilmente no, perché abbiamo Ceccherini un po’ affaticato: faremo su di lui una valutazione, anche nell’ottica di non rischiare più del lecito. Cetin è tornato dagli impegni con la sua Nazionale con una contusione alla caviglia, quindi dobbiamo stare attenti anche con lui.

Kalinic? Ultimamente non abbiamo problemi in fase realizzativa. Lui ha messo lo zampino in diversi gol, e a Milano è stato anche sfortunato. Ha la capacità di far giocare bene la squadra, l’importante è che sia sempre coinvolto nella nostra manovra.

Tameze largo a destra? Ci dobbiamo arrangiare. Probabilmente Tameze giocherà in mezzo, poi ci inventeremo qualcosa per la fascia. Adatteremo qualcuno in un ruolo non suo.

Barak? Gioca in una posizione che può darti ottime chance in fase realizzativa, arrivando da dietro. Poi lui ha un buon piede e un ottimo senso dell’inserimento. Credo sia un giocatore completo.

Colley? Sta bene, è in forma.

Gli infortunati? Il rientro di Rüegg ancora non è imminente. Per Faraoni e Favilli, vediamo come si evolverà la situazione nei prossimi giorni. Veloso e Danzi si sono allenati con noi e stanno rientrando, Vieira invece è ancora un po’ indietro. Günter credo possa tornare dopo l’Atalanta.

Se ci sono altri giovani pronti a esser lanciati? Udogie ha risposto bene quando è sceso in campo, ma coi giovani bisogna avere pazienza e farli crescere con calma.

Le soste per le Nazionali? Per me manca un po’ di logica, ma io guardo avanti. Mi dispiace anche per Lazovic e Lovato, che perderanno allenamenti e forma. Sarà un anno difficile, dove si potrà lavorare in settimana sui grandi principi ma meno sui dettagli.

Empereur? Alan è un giocatore che è cresciuto tanto con noi, anche dal punto di vista psicologico. Voleva tornare in Brasile dalla sua famiglia e per lui era una grande occasione. Sono dispiaciuto, ma non era giusto che ci opponessimo alla sua partenza: gli auguro buona fortuna. Fonte: hellasverona.it

Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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