La maledizione di Sala

Giovane e’ giovane. Bravo anche. Arrivato esattamente una stagione fa in sordina ma con la consapevolezza, da parte del diesse Sogliano, di essersi assicurato un buon prospetto, l’anno scorso Sala ha sofferto l’esplosione di Romulo, elemento che univa qualità e gamba alle ripartenze dell’Hellas. Nella seconda parte della stagione ha invece offerto ampie garanzie nella zona mediana del campo meritandosi la riconferma anche per questa stagione. Con la cessione del carioca, infatti, le cose sembravano cambiate, con Sala balzato in posizione preminente nelle scelte di Mandorlini. Ma la sfortuna era dietro l’angolo: nell’amichevole del 27 luglio, contro il Rubin Kazan, Jacopo subiva un colpo fortuito e alla fine della prima frazione era costretto ad abbandonare il terreno di gioco. La caviglia gli faceva male e non gli dava tregua. Così, nel frattempo i suoi compagni continuavano a mettere benzina nelle gambe e ultimavano il ritiro. Un malanno dal quale Sala non si è ancora ripreso e che gli fa perdere terreno anche nelle prime giornate di campionato. Una disdetta per l’ex Chelsea che si trova ancora costretto a rincorrere uno stato di forma soddisfacente prima di poter rivedere il campo e dare a mister Mandorlini la sua piena disponibilità.

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