Lazaros: “Nessuno mi ha voluto come il Verona”

Le dichiarazioni del nuovo centrocampista gialloblù, Lazaros Christodoulopoulos, rilasciate durante la conferenza stampa di presentazione.

VERONA, CHE EMOZIONE
“Mi sono divertito tanto nell’amichevole giocata contro il Sudtirol, ma ancora non sono pronto. Mi alleno solamente da tre giorni, abbiamo del lavoro da fare però sono felice di vestire la maglia dell’Hellas. Spero di vivere una grande stagione. Ho sentito la storia di questa società, che porta il nome della mia terra, e per me è un onore giocare per una squadra che si chiama Hellas, come credo lo sia anche per Tachtsidis. Ancora non ho parlato con l’allenatore per il mio ruolo, è presto ma sarà un discorso che rimarrà tra me e Andrea Mandorlini. L’anno scorso, quando ho incontrato il Verona, ho visto quasi una grande squadra per quanto dimostrato sul campo. L’Hellas giocava bene, e forse è stato anche questo a farmi venire qui, dove posso avere una grande opportunità”.

IO, LAZAROS
“Io sono un tipo di calciatore che non molla mai. Sono un professionista e l’anno scorso ho dato tutto fino alla fine, anche per farmi trovare pronto per il Mondiale. Ho iniziato a giocare a calcio da bambino, con i miei amici. Poi ho capito che potevo diventare calciatore ed ora sono qui. Dove è nata la mia scelta di venire a Verona? La società ha dimostrato, insieme all’allenatore, di volermi tanto. Hanno speso qualche soldo per comprarmi dal Bologna e per me, quando una squadra ti vuole così e hai l’opportunità di giocare, significa molto. Inoltre qui ho tanti ho tanti amici e la città è stupenda”.

L’HELLAS A VERONA
“E’ importante trovare altri calciatori che provengono dalla tua terra, che parlano la tua lingua e la capiscono meglio. Lo spogliatoio è composto da tutti ragazzi bravissimi, possiamo fare un gruppo buono e vivere come una famiglia. Così potremo andare bene anche in campionato. Dove può arrivare Tachtsidis? Ha giocato a Roma, secondo me può tornare a quei livelli. Ha talento, ma dipende tutto da lui”.

ESPERIENZA MONDIALE
“Il Mondiale mi ha dato tanta fiducia, però ormai la competizione è finita. E’ stato un grande torneo, in Brasile c’era una festa continua. Io volevo far vedere a tutti il mio talento ed aiutare la mia squadra. Ora ho un altro obiettivo e farò di tutto per arrivare lì”.

ANNO NUOVO, VITA NUOVA
“Non vorrei parlare della scorsa stagione. Bologna sarà sempre nel mio cuore ma ora iniziamo un anno nuovo, con una squadra nuova e voglio concentrarmi solo su questa avventura. Ho voluto rimanere in Italia, qui posso migliorarmi come giocatore perché il campionato è molto difficile”.

Fonte: Ufficio Stampa Hellas Verona FC

LASCIA UN COMMENTO

*