Le Pagelle – di Enrico Brigi

RAFAEL 6,5 Praticamente inoperoso per tutta la prima frazione di gara, appare in leggero ritardo sul diagonale vincente di Florenzi. Si riscatta ampiamente nel finale con una parata monstre sul sinistro da dentro l’area di Pianic.

PISANO 6 spinge meno del solito, probabilmente per ordini di scuderia. Dalle sue parti passano senza lasciare traccia i vari Gervinho, Salah e Iago Falque Unico neo il fatto di aver perso il contrasto dal quale è poi scaturito il pareggio romanista.

SOUPRAYEN 7,5 di gran lunga la più bella sorpresa della giornata. Difende con attenzione e spinge senza sosta fino a quando una caviglia in disordine lo costringe a chiedere il cambio. Nel primo tempo sfiora la rete con un diagonale da urlo deviato in angolo con le unghie da Szczesny. Esce stremato meritando la standing ovation del Bentegodi.

R.MARQUEZ 6,5 El Gran Capitan sembra d’un tratto aver ritrovato la bussola e la condizione di un tempo. Non sbaglia praticamente nulla e quando succede trova sempre il tempo per rimediare. Bentornato.

MORAS 6,5 Dzeko è un gran brutto cliente tuttavia il gigante ellenico combatte da par suo concedendogli solamente un colpo di testa ed un tiro dai 20 metri. La ritrovata solidità difensiva passa sicuramente anche da lui.

GRECO 6,5 : schierato per l’ennesima volta in un ruolo non suo dimostra uno spirito di abnegazione e sacrificio commovente. Difende con attenzione e imposta con ordine. Se continua così Viviani deve iniziare a preoccuparsi.

SALA 6 il ragazzo, forse “distratto” dalle sirene di mercato, rimane al di sotto dei suoi standard abituali. Paradossalmente non aver reso al meglio davanti agli osservatori di Inter e Napoli presenti al Bentegodi potrebbe avvicinarlo alla riconferma in gialloblù.

HALLFREDSSON 7,5 assieme a Souprayen decisamente il migliore in campo. Se il centrocampo gialloblù non soccombe davanti a mostri sacri come Pjanic e De Rossi è soprattutto merito suo. Si dimostra ancora una volta uomo assist dipingendo sul piede di Jankovic un traversone che chiedeva solamente di essere spinto in rete.

JANKOVIC 7 smaltiti i postumi dell’infortunio della scorsa stagione, il talentuoso centrocampista serbo sembra un giocatore ritrovato. Mandorlini sa che può contare su di lui e lui risponde alla grande, rispettando gli ordini di scuderia e segnando anche un gran gol.

GOMEZ 6,5 l’altro fedelissimo del Mister, appare meno appariscente del solito, chiamato a svolgere prevalentemente i soliti ordini di copertura. Sui suoi piedi, tuttavia, capitano due occasioni d’oro. Peccato che sulla prima tenti senza successo una difficile soluzione a giro, mentre sul secondo solo un’incredibile parata di Szczesny gli nega la gioia del gol.

TONI 6,5 Come al solito combatte allo sfinimento su ogni palla, penalizzato ancora una volta dall’atteggiamento particolarmente buonista del direttore di gara che solo al 40’ del secondo tempo decide di ammonire Castan, autore assieme a Manolas di una serie impressionante di trattenute da dietro.

SILIGARDI, ROMULO, PAZZINI: pochi minuti per dimostrare, laddove ce ne fosse bisogno, che ci sono anche loro. L’importante, come dice Mandorlini, è farsi trovare pronti.

 

MANDORLINI 7 : tatticamente serve scacco matto a Garcia imbrigliando il gioco giallorosso con pressing alto e rapide ripartenze. Tutti si aspettano Pazzini mentre lui decide di ripartire dal suo 4-3-3 dimostrando ancora una volta che alla fine ha ragione lui.

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