Le Pagelle di H. Verona vs Genoa

di Enrico Brigi

COPPOLA 5,5 Complice l’infortunio occorso a Gollini in settimana, Delneri si affida all’esperto portiere napoletano che torna titolare in serie A a due anni e mezzo dall’ultima apparizione. La punizione di Suso è calciata con precisione quasi chirurgica ma lui appare in leggero ritardo e per nulla assistito dalla buona sorte.

SALA 6 Prima frazione di gara piuttosto anonima, meglio decisamente nella ripresa quando spinge con maggior continuità. Il ruolo di laterale basso rimane poco adatto alle sue caratteristiche ma Delneri continua a pensarla in maniera diversa.

MORAS 6,5 Prestazione di spessore. Comanda la difesa con autorità e all’occorrenza si fa vedere in fase di impostazione. Negli spogliatoi ribadisce l’intenzione di rimanere in gialloblù anche in caso di retrocessione dimostrando di non essere nemmeno lontano parente di gente come Rafa Marquez o Matuzalem.

HELANDER 6,5 La presenza di Pavoletti, uno degli attaccanti più in forma del momento, non lo intimorisce più di tanto. Grazie anche alla raggiunta intesa con Moras, annulla quasi tutte le scorribande del bomber genoano, lasciandogli solamente le briciole.

PISANO 6 Dirottato a sinistra per esigenze tattiche, svolge il proprio lavoro con diligenza arginando bene le folate offensive di Suso prima e di Cerci poi. Nella ripresa mette in mezzo alcuni palloni invitanti, peccato che i suoi compagni non riescano a capitalizzare a dovere.

WSZOLEK 6,5 Per l’impegno che mette meriterebbe un monumento. Cerca di sfruttare a dovere la sua velocità ma questa volta trova in Laxalt un avversario veloce quanto lui. Ha sul piede l’occasione giusta ma calcia malamente sull’esterno della rete, dopo aver eluso l’uscita disperata di Perin. Esce stremato tra gli applausi del Bentegodi.

IONITA 6,5 Una partita tutto cuore e polmoni. Nel secondo tempo, quando DelNeri lo colloca alle spalle di Pazzini diventa fondamentale nel tentativo di scardinare l’attenta retroguardia rossoblù. Regala a Pazzini la palla del pareggio con un pregevole assist sotto porta. La presenza di Sartori in tribuna alimenta voci di un interesse nei suoi confronti da parte dell’Atalanta.

HALLFREDSSON 5,5 Lotta con il consueto ardore nel mare magnum del centrocampo ma senza mai trovare la giocata decisiva.

GRECO 5,5 Delneri gli consegna le chiavi del centrocampo ma visto l’esito finale la scelta si dimostra poco azzeccata. Impacciato e lento non riesce mai a dettare i tempi di gioco.

REBIC 5 Inaspettato passo indietro dopo la convincente prova di domenica scorsa contro la Roma.. Abulico e pasticcione rimane meritatamente negli spogliatoi dopo un tempo.

PAZZINI 6,5 Trova il primo gol su azione di questa sfortunata stagione dove elude il marcatore diretto con una movenza da punta vera. Lotta su ogni palla arrivando spesso a fare a sportellate con i centrali avversari, mettendosi sempre al servizio della squadra.

SILIGARDI 5,5 Delneri lo getta nella mischia nell’ultima mezz’ora confidando in qualche sua giocata di qualità. Pregevole l’assist con il quale lancia in porta Wszolek, peccato che il polacco calci malamente a lato. Rocchi gli “concede” due calci di punizione da posizione invitante ma lui non sfrutta a dovere nessuno dei due.

GOMEZ 6 Qualche buona accelerazione e un pregevole tiro di sinistro sventato con abilità da Perin. Dovrebbe e potrebbe fare di più.

JANKOVIC 5 Dieci minuti a disposizione non sono il massimo tuttavia l’approccio con il quale entra in campo è sicuramente da dimenticare.

DELNERI 6 Rimescola nuovamente le carte alla ricerca di una vittoria che rimane ancora una chimera. La sua squadra mostra continui miglioramenti sotto il profilo della corsa e dell’aggressività, regalando anche alcuni pregevoli scampoli di bel gioco. L’imprecisione sotto porta dei suoi uomini ed alcune parate dell’estremo rossoblù rinviano ancora l’appuntamento con i primi tre punti del campionato. Negli spogliatoi ammette sconsolato la mancanza di un pizzico di buona sorte e diventa difficile dargli torto.

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