L’esigenza di un digì

Martedi 26 giugno Setti diventerà azionista di maggioranza del Mantova Calcio. Un impegno in più per un uomo che non ha mai voluto apparire in prima persona nel mondo del calcio e che si fida ciecamente delle persone che delega.

Dall’altro lato proporrà come diesse Tony D’Amico, altro personaggio finora poco incline all’apparire, e come allenatore Fabio Grosso, uno che, a detta dei colleghi baresi, non ha un bel rapporto con le pubbliche relazioni.

Praticamente la società si chiuderà a riccio e diventerà ancora più complicato per tifosi e giornalisti avere risposte a un qualsiasi quesito che la stagione che sta per iniziare potrà porre.

Ecco che allora il ruolo di un direttore generale operativo, presente, capace di metterci la faccia, diventa fondamentale. Per sostituire Setti, per tutelare Grosso e la squadra, per essere scudo e punto di riferimento al tempo stesso per stampa e tifosi. Semplicemente per guidare l’Hellas in un mare che, dopo l’ultima stagione, è ancora in tempesta.

D.C.

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