L’Hellas ci mette il cuore ma non va oltre il pareggio con l’Ascoli

La 29^ giornata del campionato di serie B vede scendere in campo al Bentegodi l’Hellas Verona contro contro l’Ascoli.

I gialloblu hanno finalmente risollevato la situazione di stallo in cui erano caduti qualche settimana fa, la classifica è discreta ma non bisogna assolutamente abbassare lo sguardo, e portare a casa 3 punti fondamentali in chiave promozione diretta. Davanti questa sera l’Ascoli che è una squadra rodata in questa serie B, con una buona rosa e qualche giocatore che può rendere delicata e difficile la contesa di questa sera.

Inizia la partita e il Verona dimostra di voler dettare le regole, ma dopo 10 minuti gli avversari passano in vantaggio sfruttando una nostra dormita in stile “museo delle cere”: punizione dalla trequarti palla in area e tocco vincente di Rosseti. C’è un’eternità davanti, ma è chiaro che ora diventerà tutto più complicato. La partita ora è aperta, gli Scaligeri a testa bassa attaccano, ma l’Ascoli si dimostra combattente e rischia di raddoppiare al 21esimo con un bel colpo di testa di Rosseti. E proprio un brutto fallo di Marrone sul numero 10 degli ospiti costa un pesante cartellino giallo per il difensore gialloblù che diffidato salterà la sfida contro la Cremonese. Per proteste viene espulso l’allenatore Vivarini. Dopo aver perso molto tempo Rosseti è costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio.

C’è molto nervosismo in campo, ogni occasione è buona per gli ospiti per perdere tempo. Ma al 35 i gialloblù pareggiano: bella ripartenza di Laribi, errore di un difensore, Lee recupera palla e la serve al Pazzo che insacca l’1 a 1. Nei minuti successivi il Verona prova a sfruttare l’onda positiva, ma si chiude il primo tempo.

La seconda frazione vede il Verona attaccare senza però tutta via riuscire a rendersi veramente pericoloso. Mister Grosso effettua al 19esimo il primo cambio: fuori Balkovec dentro Di Gaudio. I minuti passano, la situazione non si sblocca e il Verona effettua il cambio Di Carmine per Laribi; davanti giocano così Di Carmine e Pazzini. L’Ascoli non lascia spazi ai nostri ed impostare le azioni è veramente complicato.

A -5 dal termine viene espulso Seung Woo Lee per fallo da dietro su Ninkovik. Contestualmente esce Giampaolo Pazzini ed entra Andrea Danzi. Il direttore concede 5 minuti di recupero, e si chiude la partita sull’1 a 1. Buona prova per il Verona che ha dapprima lottato per ritornare in partita, una volta riuscito a pareggiare ha provato a vincerla, ma l’Ascoli difronte ha ben chiuso il proprio muro in difesa rendendo nulli tutti gli attacchi degli scaligeri.

Tabellino

HELLAS VERONA: Silvestri, Bianchetti, Empereur, Marrone, Balkovec (19 2t Di Gaudio), Faraoni, Gustafson, Henderson, Lee, Pazzini (40 2t Danzi), Laribi. Allenatore: Grosso.

ASCOLI: Milinkovic, Troiano (29 2t Cavion), D’Elia, Rosseti (30 1t Beretta), Ninkovic, Padella, Addae, Ciciretti, Brosco, Frattesi, Laverone (45 2t Andreoni). Allenatore: Vivarini.

Arbitro: Luigi Pillitteri (sez. AIA di Palermo)

Assistenti: Mattia Scarpa (sez. AIA di Reggio Emilia) e Fabio Schirru (sez. AIA di Nichelino)

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Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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