L’Hellas dei franco algerini

Nel precampionato del Verona brilla una stella di prima grandezza, il franco-algerino Obbadì: giocatore eclettico della zona mediana, l’ex Monaco ha dimostrato di saper giostrare con maestria i ritmi del centrocampo gialloblù, supportato sia da una buona tecnica che da un elevato tasso di esperienza. Di lui si è già parlato molto dopo averlo visto all’opera nei primi quattro “test match”. Ma insieme a lui, nella rosa a disposizione di mister Mandorlini, un altro franco-algerino si sta ritagliano un ruolo importante: Fares. Aggregato alla prima squadra per il ritiro estivo, il giovane Mohamed, classe ’96, recita già da grande e dimostra di essere pronto a spiccare il volo e ottenere la consacrazione nel massimo campionato. Schierato nel secondo tempo dell’amichevole di ieri contro i quatarioti dell’Al-Khor, Fares ha tenuto la corsia di sinistra con autorevolezza e sagacia tattica. Disciplinato quando difende, imprevedibile in fase d’attacco, l’ex virgulto della Primavera di Pavanel ha attirato l’attenzione in più di un’occasione strappando applausi ai tifosi e a tutto lo staff di fede gialloblù. Con una serie di cambi di passo e progressioni straordinarie, è stato devastante negli spazi aperti lasciati dagli avversari. Con Obbadì e Fares la squadra cambia faccia: i franco-algerini rappresentano a buon diritto alcune delle nuove certezze dell’Hellas.

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