L’Hellas e il cronico problema dei “cross”

Con la Fiorentina i gol incassati da Gonzalo Rodriguez e Cuadrado arrivarono tutti e due da cross dal fondo; contro il Sassuolo stesso film: la rete del 2 – 1 neroverde proviene sempre da cross, questa volta di Peluso, Floro Flores ci arriva in qualche modo e Taider insacca con il ginocchio. E con la Samp la musica non cambia: il secondo e il terzo gol presi da Okaka e Gabbiadini sono sempre figli di mancate chiusure sulla linea di fondo e, forse, da un’interpretazione poco reattiva nelle uscite nell’area piccola di Rafael. Parallelamente, come spiegato dall’ex Martino Melis ai nostri taccuini, i gialloblù accusano lacune in quel fondamentale anche in fase offensiva dove Toni rimane spesso troppo isolato e in balia di soli lanci in verticale a cercare la spizzata. I numeri e le statistiche parlano chiaro: quest’anno il Verona patisce molto sulle corsie laterali.

M.C.

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