L’Hellas perde a testa alta contro l’Inter a San Siro, prova orgogliosa dei gialloblù

La 12^ giornata dal campionato di Serie A vede scendere in campo nell’anticipo del sabato Inter ed Hellas Verona.

I gialloblù arrivano da un buon periodo di di forma e da due vittorie consecutive che stanno regalando ai ragazzi di Juric una buonissima posizione in classifica d la possibilità di giocare alla Scala del calcio con una discreta tranquillità.

Out per infortunio la coppia Veloso e Kumbulla, spazio a Pessina e Empereur.

Prende il via la contesa e gli scaligeri iniziano con la consueta aggressività sul portatore di palla ed un livello di gioco alto. Le due compagini di affrontano a viso aperto e ne giova lo spettacolo, con veloci ripartenze che rendono viva più che mai la gara.

Al minuto 14 bella ripartenza dei gialloblù con Handanovic che atterra in area Zaccagni: rigore. Si incarica della battuta Verre che insacca il gol del vantaggio. I neroazzuri alzano ora decisamente il ritmo e con Lukaku creano attorno al 25esimo due ghiotte occasioni che fortunatamente creando solo qualche spauracchio ai nostri. Ora la storia è chiara: i locali devono a tutti i costi provare a tornare in carreggiata, Silvestri e compagni devono tenere bene in difesa e partire a tutta velocità sfruttando gli eventuali spazi. Dopo un minuto di recupero si chiude la prima frazione di gara.

Senza cambi tra le file scaligere inizia il secondo tempo, sostituzione che arriva dopo 4 minuti con Gennaro Tutino che subentra a Mattia Zaccagni. Il match segue la falsa riga del primo tempo con il Verona chiuso dietro e l’Inter che prova a sfondare il muro gialloblù. Innumerevoli le occasioni per i milanesi e grande rammarico per un passaggio sbagliato di Salcedo che avrebbe potuto aprire la strada al raddoppio degli scaligeri.

Secondo cambio per Juric: esce al 62 Verre ed entra Henderson. Ma 2 minuti più tardi l’Inter pareggia: cross dalla destra di Lazaro e gol di testa di Vecino. Il Verona ora fatica ad uscire soffrendo notevolmente le incursioni avversarie.

Si sa i campioni fanno la differenza e al minuto 82 Barella mette a segno una splendida rete con un tiro all’incrocio su cui Silvestri non può nulla. Ultimo cambio per i gialloblù: fuori Salcedo dentro Stepinski.

Ora il Verona prova a reagire cercando di recuperare il risultato ma nulla da fare.

Si chiude con una sconfitta una partita in cui il Verona ha giocato bene ed esce a testa alta da una partita in cui solo il valore tecnico degli avversari ha fatto la differenza.

FORMAZIONI UFFICIALI

INTER: Handanovic; Skriniar, De Vrij, Bastoni; Lazaro (85 D’Ambrosio), Vecino, Brozovic, Barella, Biraghi (Candreva 64), Martinez (81 Esposito), Lukaku. All.: Conte.

HELLAS VERONA: Silvestri; Rrahmani, Gunter, Empereur; Faraoni, Amrabat, Pessina, Lazovic; Verre (64 Henderson), Zaccagni (50 Tutino), Salcedo (83 Stepinski). All.: Juric.

Arbitro: Paolo Valeri (sez. AIA Roma 2).

Assistenti: Matteo Bottegoni (sez. AIA Terni) e Domenico Rocca (sez. AIA Catanzaro).

Stefano Pozza
Dopo il diploma di maturità classica, mi sono laureato in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Padova. Dal marzo 2012 sono iscritto all'Ordine dei Giornalisti, elenco pubblicisti. Nella vita di tutti i giorni lavoro come Buyer, e coltivo due grandi passioni: la politica e il giornalismo.

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