Mandorlini: “A Cesena con testa, gambe e cuore”

Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia della partita Cesena-Hellas Verona.

CESENA, CI VUOLE AGGRESSIVITA’
“La partita di Cesena? Sarà una sfida fisica, loro saranno aggressivi perché è un’occasione importante per accorciare le distanze. Noi abbiamo affrontato la Lazio venendo da due sconfitte consecutive e contro i biancoazzurri abbiamo dato delle risposte. Questa sarà un’altra gara, contro una squadra che non ha grandi valori tecnici ma tanta corsa e aggressività. Giocheremo in un’ambiente molto caldo, su un campo sintentico e i bianconeri hanno un allenatore carico. Queste qualità dobbiamo temerle e faremo attenzione, ci siamo anche noi e siamo consapevoli di poter fare una buona gara. Al Manuzzi l’800esima presenza in Serie A del Verona? Sono numeri importanti, speriamo sia aiutata anche dal risultato, è questo l’aspetto più importante. Contro il Cesena non basterà solo la tecnica ma occorre esserci sotto molti punti di vista e noi ci faremo trovare pronti. Poco tempo per preparare questa partita? Non puoi lavorare in profondità, ma in linea di massima i principi sono i soliti. Magari si dovrà fare più attenzione agli aspetti della squadra avversaria, ma ci deve essere uno spirito importante come c’è stato giovedì contro la Lazio. Nelle altre sconfitte la squadra è sempre rimasta in gara, anche se certi risultati sono stati ingigantiti dal punteggio. Le tante assenze del Cesena? Hanno altri calciatori, non so chi ci sarà o meno. Dobbiamo esserci noi, con testa, gambe e cuore”.

CONVOCATI E FORMAZIONE
“Martic, Jankovic e Sala non ci saranno. Recuperiamo Obbadi e Tachtsidis, saremo in 23 calciatori inclusi i tre portieri. La formazione? In linea di massima è decisa, a Cesena ci sarà qualche cambiamento e credo sia giusto così. Campanharo davanti alla difesa? Può giocare in tutti i ruoli del centrocampo. Vedremo, Tachtsidis è recuperato e può giocare dal primo minuto, anche Obbadi puà agire davanti alla difesa. Sono comunque contento di quello che sta facendo Campanharo, può migliorare e crescere ancora. Nico Lopez titolare? Abbiamo tante soluzioni in attacco. E’ recuperato anche Lazaros, qualcosa cambieremo. Mi piacerebbe continuare questo ciclo di cambiamenti perché è importante per tutti. Saviola? Sta bene, occorre trovare la condizione giusta per farlo rendere al massimo. Non lo vedo come prima punta, ha caratteristiche diverse. Può giocare dietro un attaccante come Luca Toni, ma al suo posto è impossibile. Sorensen terzino destro? Sta facendo bene e credo che partirà lui”.

CON SETTI C’E’ EQULIBRIO E CONDIVISIONE
“Come uno Scudetto se arriviamo tra le prime dieci? Sono state le parole del presidente Setti, e sono d’accordo in tutto. Bisogna vivere il momento, noi dobbiamo fare i punti per raggiungere in fretta l’obiettivo di rimanere in questa categoria. Se saremo bravi a fare di più non potremo essere altro che contenti. Il nostro unico obiettivo è quello di mantenere questa categoria, costi quel che costi. Il sostegno del presidente? Io qua sto benissimo, ormai è il terzo campionato che siamo insieme e abbiamo fatto tanti risultati, non solo sul campo ma anche sotto l’aspetto organizzativo. Noi siamo molto contenti, il presidente lo ha esternato e noi ci confrontiamo sempre. E’ venuto anche a vedere la rifinitura, ci ha portato il suo saluto. Siamo contenti, c’è equilibrio e condivisione delle situazioni”.

POSSIAMO ANCORA  CRESCERE
“La costruzione della squadra? In percentuale dobbiamo ancora crescere. In estate ci sono stati molti cambiamenti, ma abbiamo fatto tanti punti che ti permettono di lavorare bene e senza l’assillo che ogni partita sia quella della vita. Poteva andare anche diversamente, con più difficoltà non tanto nel gioco ma per i punti in classifica. Noi siamo contenti e ho fiducia che questa squadra possa ancora crescere. Non abbiamo sfurttato al massimo il nostro potenziale”.

SERIE A, UN CAMPIONATO DIFFICILE
“La Serie A? Dieci squadre giocano per la salvezza e per ritagliarsi una posizione migliore di un’altra. Due squadre giocano per vincere lo Scudetto, poi le rimanenti restano in lizza per preliminari di Champions League e Europa League. La sfida Napoli-Roma? Le partite hanno una loro storia, la nostra contro gli azzurri poteva essere diversa ed è stata enfatizzata in un altro modo. Se non affronti il Napoli in maniera giusta perdi, hanno qualità importanti e un budget alto. Noi guardiamo in casa nostra, abbiamo concesso qualcosa ma allo stesso tempo abbiamo creato tante situazioni per metterli in difficoltà, come contro la Roma e il Milan. Speriamo sia sempre così con le grandi. Parma-Inter? Durante le partite bisogna stare sempre sul pezzo e viverle pienamente. Facciamo quello anche noi, a testa bassa, finché non raggiungiamo il nostro obiettivo. Vedo anche gli altri campionati, il Borussia Dortmund, ad esempio, è quart’ultimo nella Bundesliga. Il Barcellona ha perso in casa contro il Celta. Vigo Il calcio è il più bello sport del mondo perché puoi vincere e perdere contro tutti. Noi pensiamo a vivere la nostra realtà. Si deve continuare a giocare perché ci sono ancora tanti punti e occasioni da sfruttare”.

Fonte: Ufficio Stampa H. Verona FC

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