Mandorlini: “Peccato. Ma guardiamo avanti”

Andrea Mandorlini (Foto di Beretta Emiliano)

Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate al termine della partita con il Milan (1-3).

RAMMARICO? GUARDIAMO AVANTI
“La partita? C’è rammarico, incontravamo una strada forte come il Milan e noi gli abbiamo agevolati. I nostri errori sono stati pagati a caro prezzo. Parlo dei due gol presi in contropiede e l’autorete, ma anche delle occasioni costruite da parte nostra. Subire tre gol in casa non è bello, ma guardiamo avanti. La difesa deve giocare sempre di squadra, nessuno gioca da solo. Dal punto di vista nervoso non siamo stati la squadra che di solito siamo, potevamo forse tenere aperta di più la partita. Tardivo l’ingresso in campo di Nico Lopez? Sbaglia sempre l’allenatore, a fare la formazione e a fare i cambi in ritardo (ride, ndr). Lui ha tanta fiducia da parte nostra e ha fatto bene insieme agli altri calciatori che sono entrati. Al di là di tutti i discorsi, potevamo tenerla aperta fino alla fine, è difficile valutare una partita in cui il tuo portiere non fa una parata. E’ stata una sfida strana, derivata da una settimana in cui tanti calciatori sono stati impegnati con le Nazionali, noi non siamo abituati. Ci sono stati tanti fattori in gioco, perdere una partita in questo modo ci sta. L’autorete di Marques? Dispiace perché è un ragazzo fantastico. Sabato notte il figlio non è stato molto bene, ci mettiamo dentro tutto, si sbaglia ed è normale”.

PENSIAMO AL FUTURO E A LAVORARE
“Le differenze con la scorsa stagione? Tante cose sono cambiate, ma non mi piace parlare del passato. Pensiamo al futuro, abbiamo fatto una buona gara e dobbiamo pensare alla nostra classifica. Non ci sono più Iturbe e Romulo, sono arrivati altri calciatori bravi con caratteristiche diverse. Forse quello che manca ora sono i gol di Toni, poteva averne già segnati 4 o 5. Lavoriamo di più, le occasioni le abbiamo ma bisogna trovare un po’ più di precisione. Contro il Milan potevamo forse difenderci meglio, ma Abbiati è stato il migliore in campo e Rafael non ha fatto una parata”.

Ufficio Stampa

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