Mandorlini: “Sarebbe bello riavere Tachtsidis”

E’ un Mandorlini motivato quello che ieri sera è intervenuto alla trasmissione “Lunedì nel Pallone”. Il mister, ritorna sulla spettacolare cavalcata dei suoi ragazzi che si sono meritati l’onore della cronaca per l’ottimo piazzamento in campionato. Queste le sue parole: “Sono pronto a tuffarmi nel progetto della prossima stagione dell’Hellas, non ho ancora firmato ma a breve ufficializzeremo. La stagione è da incorniciare: l’unica amarezza che mi porto dentro è quell’assurdo rigore dell’Olimpico. Lì sono naufragate le nostre speranze di centrare la qualificazione in Europa League. Con l’Udinese abbiamo subito un pareggio ingiusto mentre contro il Napoli siamo scesi in campo con la testa sbagliata. L’obiettivo del prossimo anno è centrare nuovamente la salvezza, possibilmente con largo anticipo. Dobbiamo migliorare come squadra per diventare ancora più forti: la difesa ha subito troppi gol ed è evidente che dobbiamo subirne di meno. Il giudizio su Gonzales non è completametne negativo: vero che non si è espresso secondo le sue potenzialità ma ha avuto anche svariati infortuni e contrattempi muscolari. Deve necessariamente migliorare ma questo lo sa anche lui. Samuel, svincolato dall’Inter, non rientra nei nostri parametri. Abbiamo integrato i vari Pillud e Marques e l’anno prossimo ci sarà un’amalgama ancora più forte. Confermo di aver avuto un’offerta importante dalla Cina ma la mia priorità è sempre stata quella di rimanere all’Hellas. Come ho già avuto modo di dire, confermo che io resterò al Verona finchè non mi caccieranno. I momenti più belli della stagione sono stati due: il gol del pareggio di Gomez contro la Juve e quello di Jorgimho contro il Parma per dedicare la vittoria al nostro Presidente Martinelli. Mi piacerebbe molto riavere Tachtsidis anche se sia Cirigliano che Donadel hanno fatto bene. Sono molto soddisfatto che nella prossima stagione la città di Verona possa vantare ancora il derby in serie A. Parlando di Toni, posso dire che un attaccante con le sue caratteristiche è davvero grasso che cola. Per il gioco che sviluppa, è fondamentale. Dispiace un po’ per Cacia che quest’anno non è risucito a mettersi molto in mostra dopo la straordinaria stagione della promozione dalla serie B alla A. Le prestazioni del Verona marchiato 2013-14 sono state meravigliose per la chimica di squadra mostrata. Testimonianza che i moduli contano relativamente: sono i giocatori che scendono in campo che fanno la differenza”.

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