Mandorlini: “Toni Sindaco? Al massimo Vice. Il Sindaco lo faccio io”

Andrea Mandorlini (Foto di Beretta Emiliano)

Le dichiarazioni dell’allenatore gialloblù, Andrea Mandorlini, rilasciate durante la conferenza stampa alla vigilia della sfida Lazio-Hellas Verona.

  

LA LAZIO? SONO LA SQUADRA PIU’ IN FORMA

“La partita con il Napoli? E’ stata una vittoria importante, non solo per il morale ma anche per la classifica. Quanti punti ci mancano alla salvezza? Non so, la quota non mi interessa, noi dobbiamo giocare su ogni campo, quindi testa bassa e lottare per tutti i punti possibili. Siamo più tranquilli ma non abbassiamo la guardia. Sarà una gara molto difficile contro la squadra che, con 5 vittorie di fila, è la più in forma, questa la dice lunga sulla difficoltà, dovremo essere pronti. Il Verona sta bene, siamo sereni, anche se questo non vuol dire niente, con le grandi squadre si incontrano sempre delle difficoltà. Un commento sui biancocelesti? Stanno vivendo un periodo di forma strepitoso, al di là dei risultati hanno giocatori importanti, ho letto che Felipe Anderson ha rinnovato. Loro, come il Napoli, hanno tante armi, sono molto rapidi e bravi ad attaccare, dopo Higuain dovremo affrontare un altro attaccante importante come Klose. Sono al top per quanto riguarda situazione psicologica e hanno molta fiducia. Come vorrei che finisse? Mi accontento dei punti. Non so se sarà una partita bella oppure brutta, non mi interessa. Voglio che si lotti su ogni situazione di gioco, dobbiamo pensare al risultato. Ci sarà tanto pubblico, loro vogliono farla diventare una giornata importante, a noi il compito di renderla difficile. Abbiamo fatto una settimana tranquilla, abbiamo preparato bene la partita, ho visto i ragazzi concentrati. Abbiamo motivazioni importanti. Ogni partita ha la sua storia, i momenti influiscono nell’atteggiamento della squadra, siamo curiosi vedere che ne verrà fuori. Con Napoli è andato tutto bene, ma ogni gara ha le sue difficoltà e dovremo essere bravi a superarle. All’andata siamo riusciti a pareggiare con la Lazio, ma sono passate tante partite da allora, ora hanno ben chiari gli obiettivi e stanno lottando per qualcosa di dichiarato”.

  

LE MIE SCELTE

“L’intervista di Benussi? L’ho letta e ha detto cose giuste, bisogna lavorare duro per conquistarsi la posizione, questo vale per tutti. Ci sono ancora tante partite, Rafael troverà il suo spazio, come è giusto che sia. Rafa Marquez? Non è stato convocato, ne avrà ancora per un po’, ci auguriamo di recuperarlo per il Cesena. Rodriguez? Con il Napoli ha grandissima partita, siamo molto contenti di lui. Ho letto le sue dichiarazioni, sono contento che si senta pronto. Gomez e Sala non ci saranno perché squalificati. Sono assenze importanti, sono giocatori che stanno facendo bene. Come sostituirli? Al di là dell’aspetto individuale, quello che conta è l’equilibrio di squadra. Abbiamo altre alternative importanti, questa è la condizione ideale per farsi trovare pronti. Marques ha avuto dei problemi influenzali e non si è allenato, speriamo che ce la faccia. Abbiamo recuperato Moras, quindi i centrali che avrò a disposizione sono lui, Rodriguez e Sorensen. Pisano a sinistra? E’ un’alternativa, ce la teniamo buona. A centrocampo? Abbiamo recuperato Ionita e Valoti, Greco sta facendo molto bene, anche Campanharo sta lavorando tanto. E’ tornato anche Valoti. Ho molte alternative per la volata finale. Sono molto contento di aver recuperato quasi tutti, ora devo essere fortunato nelle mie scelte. In attacco Lazaros o Nico Lopez? Credo che l’importante sia l’atteggiamento, i miei calciatori lo sanno, senza quello non si è utili alla squadra. Se impiegherò Hallfredsson come esterno d’attacco? Emil è un calciatore che può giocare in molti ruoli, l’ha fatto solo una volta, vediamo domani. Sono ancora tutti in ballo, ci penserò ancora”.

  

LA SOSTA, POI LA VOLATA FINALE

“Un commento sulla pausa? Quando parti per la nazionale non si sa mai in che condizioni tornerai. Saranno 8 i calciatori che saranno impegnati con le nazionali, ma noi dobbiamo pensare solo alla domenica, tra due settimana ci sarà un’altra partita e comincerà la volata finale. Noi siamo in periodo positivo, magari sarebbe stato bello prolungarlo, non ho mai fatto caso alla sosta”.

  

ELKJAER E TONI

“Un parallelo tra Toni ed Elkjaer? Fare paragoni è sempre difficile, ho giocato contro Elkjaer e tanti altri campioni come Maradona e Van Basten e ho la fortuna di allenarne uno. Sono contento, con Luca ho rapporto personale molto bello, la fortuna del Verona è di averlo avuto in squadra. Se proprio devo fare un paragone, lo faccio con un altro sport e allora accosto Toni a Federer, un altro campione immortale. Toni sindaco? Al massimo vice, il sindaco lo faccio io (ride, ndr). Speriamo che abbia voglia di rimanere in campo, il suo mondo è quello, tutto dipende da lui. Se farà l’allenatore? Non so, adesso dice di no, questo lo deciderà lui. A stare in panchina si soffre e si invecchia più in fretta, anche Pippo Inzaghi qualche capello in più ce l’ha (ride, ndr)”.

  

Fonte: Ufficio Stampa H.Verona F.C.

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