Marco Silvestri, il Mago Oronzo della porta gialloblú

A Verona erano tutti curiosi di vedere Silvestri in azione. Il portiere, arrivato in estate dalla Serie B inglese, era sconosciuto ai più, ma fino ad un mesetto fa c’era chi lo implorava titolare al posto di un indeciso Nicolas.

D’altronde il brasiliano l’anno scorso non ha brillato e nemmeno nelle prime uscite stagionali si può dire esente da colpe su alcuni gol. Era normale per un tifoso chiedere la sua panchina, in cambio anche di un semisconosciuto come Silvestri.

Poi Nicolas si è ripreso. Da oltre un mese offre prestazioni incoraggianti che hanno reso ancora più saldo il suo ruolo da titolare.

Però Marco Silvestri ha dimostrato nel derby di Coppa di essere assolutamente all’altezza. Anzi…Silvestri ha salvato il risultato con parate di normale amministrazione e con qualche “magia”.

Non si può non notare la sua incredibile somiglianza con il Mago Oronzo (fonte: Francesco Barana), al secolo Raul Cremona.

Il prestigiatore Silvestri contro il Chievo ipnotizza Inglese e paralizza il cecchino Pellissier nella lotteria dei calci di rigore.

Il tutto vale il viaggio a San Siro al prossimo turno di Coppa Italia, con eventuali prospettive di approdare ai quarti che he passano anche dai suoi guantoni.

In campionato Silvestri Oronzo difficilmente riuscirà a strappare il posto a Nicolas, soprattutto con Pecchia in panchina, ma dal giovane numero 17 gialloblù è lecito aspettarsi altre magie prestibirigiritazionali: con lui in campo,Mai dire gol!

Damiano Conati

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Federico Messini
Federico Messini nasce a Villafranca di Verona il 15/05/1990. Studente in lettere moderne presso l'Università degli studi di Trento. Scrittore e cantautore ha all'attivo due pubblicazioni : "Il gioco degli spiccioli" uscito nel 2013 e "Il doppiatore" uscito nel 2016.

2 COMMENTS

  1. Non voglio fare l’uccello del malaugurio ma io per prudenza e anche un po di scaramanzia aspetterei a sbilanciarmi in giudizi almeno dopo gli scontri diretti con genoa e spal con sei punti in palio.Al termine di queste due partite si potra’ fare un bilancio (spero positivo) e ipotizzare un hellas in ripresa e fuori dalle sabbie mobili.Per il momento e’ giusto ringraziare i ragazzi per l’impegno profuso e i due risultati ottenuti ma non dimentichiamoci tutti gli errori commessi dall’allenatore e gli esperimenti,la maggior parte maldestri qualcuno andato a buon fine che Catapecchia sta facendo a Verona in gran parte a spese della squadra.Il verona non dimentichiamolo e’ ancora penultimo a 9 punti dopo ben 14 giornate di campionato e con ha disastrosa differenza reti.Peggio di noi ha fatto solo il benevento che io considero squadra di categoria infervore. Ragion per cui senza fare la cassandra io mi limito ad osservare e i numeri che sono l’unica cosa che conta purtroppo sono ancora impietosi.A nulla vale disputare una buona partita o essere superiore all’avversario se poi perdi.BONIPERTI DICEVA :” VINCERE NON E’ IMPORTANTE E’ L’UNICA COSA CHE CONTA!”.Covunque per il momento di speriamo il più a lungo possibile con questi ultimi risultati avanti con CATAPECCHIA!

  2. Intanto lunedì ci sara’ una partita moooooooolto delicata con il Genoa squadra diventata improvvisamente molto ostica dopo il cambio dell’allenatore.Si tratta di un altro spareggio come pure quello di Ferrara. Entrambe le gare sono decisive per la classifica e la salvezza.

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